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La Guardia di Finanza, nasce come Corpo speciale istituito ed ordinato per il servizio di vigilanza doganale sui confini, per le sue tradizioni e per la vocazione alpina, ha sempre fornito un’attiva collaborazione nelle attività riguardanti il soccorso alle popolazioni colpite da eventi di particolare gravità e alle persone in pericolo di vita in ambiente montano.
Per combattere il contrabbando e per tutelare gli interessi economici nazionali, il Corpo aveva dislocato molti dei suoi reparti lungo tutto l’arco alpino, anche nei territori più impervi, dove le guardie di finanza vigilavano giorno e notte su strade e sentieri di confine, in particolare su quello italo- svizzero.
Con il declino del contrabbando, viste le capacità alpine e l’esperienza maturata in montagna da parte dei militari del Corpo, fu istituito proprio un servizio di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, con fini sia di controllo delle frontiere alpestri, ma anche e soprattutto per fini di soccorso e di protezione civile in montagna.
L’attività di soccorso in montagna non poteva però prescindere dall’impiego di mezzi aerei come gli elicotteri di cui il Corpo si era dotato sin dal 1955.
L’attuale organizzazione del comparto Aeronavale prevede una componente alturiera, con mezzi a lunga capacità operativa, ed una componente costiera-regionale con compiti di polizia economica finanziaria nelle acque territoriali. Queste sono le Sezioni Aeree e di Manovra presenti sul territorio nazionale:
-Sezioni Aeree dipendenti dai Reparti Operativi Aeronavali: Genova, Venegono Superiore, Rimini, Pratica di Mare, Pescara, Napoli, Bari, Palermo, Venezia, Lamezia Terme.
-Sezioni Aeree di Manovra dipendenti dai Gruppi Aeronavali: Cagliari, Pisa, Catania-Fontanarossa, Grottaglie.
-Sezione Aerea di Bolzano dipende dal Comando Regionale del Trentino Alto Adige
Presentano però caratteristiche particolari le Sezioni Aeree di Venegono Superiore (VA) e di Bolzano rivolte ed addestrate al soccorso in montagna.
Inoltre, la Guardia di Finanza concorre al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica e la difesa politico-militare delle frontiere.
In sintesi il decreto legislativo 19 marzo 2001 n. 68 ha previsto, in attuazione dei principi direttivi della legge n. 78/2000 la missione della Guardia di Finanza come Forza di polizia a competenza generale su tutta la materia economica e finanziaria con i seguenti requisiti operativi:
- l'estensione delle facoltà e dei poteri riconosciuti per legge ai militari del Corpo in campo tributario a tutti i settori in cui si sviluppano le proiezioni operative della polizia economica e finanziaria;
- l'affermazione del ruolo esclusivo della Guardia di Finanza quale polizia economica e finanziaria in mare;
-la legittimazione del Corpo a promuovere e sviluppare, coma autorità competente nazionale, iniziative di cooperazione internazionale con gli organi collaterali esteri ai fini del contrasto degli illeciti economici e finanziari, avvalendosi anche di dodici ufficiali da distaccare in qualità di esperti presso le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari.
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La protezione civile è una branca fra le più importanti della difesa civile e tratta la specifica sopravvivenza delle popolazioni, cioè del soccorso organizzato alle popolazioni colpite da fenomeni naturali, anche conseguenti a degrado ambientale, da cause accidentali ovvero da eventi bellici, nonché dalle previdenze e degli apprestamenti protettivi essenziali e da porre in atto fin dai tempi di normalità, per ridurre al minimo le perdite umane e i danni ai beni individuali e collettivi.
La Guardia di Finanza costituisce una delle strutture operative nazionali della Protezione Civile, ai sensi dell'art. 11 della legge 225/92, in quanto forza di Polizia, oltre che parte integrante delle Forze Armate.
Alla protezione civile la Guardia di Finanza ha sempre dato un’effettiva collaborazione dovunque se ne fosse presentata l'occasione.
Tali interventi sono avvenuti sia in casi di gravi calamità che interessano vaste zone, sia in casi di sinistri che interessano territori di limitata superficie, sia in caso di incidenti che coinvolgono poche o una sola persona.
Per i reparti aerei e navali del Corpo infatti, ai sensi del D.P.R. 18.7.1986, nr. 545, art. 1, è previsto anche “…il concorso alla salvaguardia delle libere istituzioni e al bene della collettività nazionale nei casi di pubbliche calamità”, e quindi, i Reparti specializzati del Corpo possono essere chiamati, in virtù della specificità dei mezzi in dotazione e delle capacità possedute dagli equipaggi, ad intervenire in attività di soccorso a favore di una diversificata pluralità di soggetti, in molteplici e differenti contesti.
In questo campo si spazia da soccorsi da portare ad intere popolazioni in caso di terremoti e alluvioni, agli interventi in caso di incendio, affondamento di navi, caduta di aerei e al salvataggio di persone in pericolo di annegamento o travolte da valanghe.
Questi interventi hanno quasi sempre carattere d’urgenza nell’attesa che sopraggiungono Corpi ed Enti più competenti ed appositamente organizzati ed attrezzati, come i Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
L'azione di soccorso quindi, comunque e dovunque svolta, è un aspetto a tutela della collettività e rientra nei doveri generali di concorso all'Ordine e alla Sicurezza Pubblica in capo al Corpo.
Questo impegno trova costantemente pronti i militari della Guardia di Finanza, che si sono sempre distinti per il loro altruismo e spirito di abnegazione.
A testimonianza dei meriti acquisiti per tale opera, la Bandiera della Guardia di Finanza è stata insignita di otto Medaglie d'Oro al Valor Civile, quattro Medaglie d'Oro al Merito Civile e due Medaglie d'Oro di Benemerenza Nazionale, mentre sono innumerevoli le decorazioni al Valor Civile, al Valor di Marina e al Valor Aeronautico che ha premiato l'abnegazione dei singoli finanzieri impegnati in operazioni di soccorso.
Il concorso che il Corpo fornisce alla protezione civile ha sia l'aspetto di interventi preventivi che di emergenza.
Per quanto riguarda l'aspetto preventivo è da tener conto che essendo il Corpo un organismo di Polizia di Sicurezza, dovunque si trovi impegnato non manca di svolgere un’opportuna vigilanza per assicurare il rispetto delle norme dettate per evitare infortuni e disastri.
Gli interventi diretti del Corpo, nelle varie situazioni di emergenza, e i servizi di soccorso in pubbliche e private calamità, possono svolgersi mediante:
-interventi d'iniziativa individuali;
-interventi d'iniziativa di piccoli reparti;
-interventi voluti, disposti e diretti su più vasta scala dai Superiori Comandi del Corpo;
-richiesta delle varie autorità amministrative o di polizia;
-coordinamento con altri organi, con azione coordinata localmente o direttamente dall'alto da Autorità civili o militari.
E' noto che gli impieghi primari derivanti dall'esercizio dell'attività di polizia economico-finanziaria saturano in maniera quasi totale la capacità operativa del Corpo, e benché sia, d'altra parte chiaro, che il tema della protezione civile investe in modo preponderante altre Amministrazioni dello Stato, ripetute esperienze hanno confermato che esistono settori d'intervento specifici, in corrispondenza dei quali l'impiego di personale e di mezzi della Guardia di Finanza può concretizzarsi in un contributo essenziale, e spesso risolutivo.
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La Sezione Aerea di Lamezia Terme è stata istituita il 13 settembre del 1969 con determinazione n°131740/310. Il Comando Generale, tramite l’Ufficio Ordinamento Addestramento e Studi, dispone che il nuovo Reparto viene ubicato presso l’aeroporto militare di Vibo Valentia e posto alle dipendenze dell’ex 17ª Legione di Taranto. La successiva determinazione, n° 166773/317 del 18 luglio del 1986, decreta invece il trasferimento della Sezione Aerea da Vibo Valentia all’attuale collocazione di Lamezia Terme (Catanzaro), posizione geograficamente ottimale con il Reparto Operativo da cui dipende (Vibo Valentia a circa 38 km) e con il Comando Regionale della Calabria (Catanzaro a soli 40 km). La dotazione di velivoli che si sono susseguiti sin dal giorno della costituzione è stata incentrata su: AB 47G-2, AB 47J, NH 500MC e MD, A 109AII e AW 109N.
L’attuale dislocazione della Sezione Aerea è sull’aeroporto internazionale di Lamezia, principale scalo della Calabria che prende il nome dall’omonima località in cui collocato, quella di Sant’Eufemia. Nel 1965 viene istituito il consorzio Consaer a cui è affidato l’incarico di costruire un nuovo aeroporto che potesse essere collegato alle principali vie di comunicazioni regionali (autostrada, ferrovia e porto di Gioia Tauro), per questo motivo viene scelta l’ampia area pianeggiante limitrofa a Lamezia Terme. Lo scalo è stato inaugurato nel giugno del 1976, nel dicembre del medesimo anno partirono i primi collegamenti di linea verso Roma Ciampino, Milano Linate, Catania e Palermo. L’aeroporto è dotato di un unica pista orientata 10-28, per una lunghezza di 2.414 metri e larga 45.
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La Sezione Aerea di Lamezia Terme come abbiamo già menzionato dipende dal ROAN (Reparto Operativo AeroNavale) di Vibo Valentia. La circoscrizione in cui opera comprende l’intero territorio delle cinque province calabresi: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e ovviamente Vibo Valentia.
L’attività della Sezione Aerea, organicamente inquadrata nell’ambito dei dispositivi di prevenzione e contrasto quale componente costiera-regionale, si concretizza nella realizzazione di una costante azione di vigilanza nelle acque territoriali e nelle acque internazionali antistanti la circoscrizione del Comando Regionale, mediante la realizzazione di crociere di sorveglianza o l’effettuazione di ricerche natanti a largo raggio, al fine della verifica delle informazioni ricevute.
L’azione di contrasto ai traffici illeciti perpetrati via mare rappresenta una tradizionale proiezione operativa della componente aeronavale del Corpo ed in tale contesto sono profuse le maggiori risorse di questa Sezione Aerea atteso che la particolare morfologia della costa Calabrese, in gran parte bassa e sabbiosa, favorisce potenzialmente i predetti traffici.
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I settori di intervento della Sezione Aerea di Lamezia si sviluppano sui seguenti specifici ambiti:

“Contrasto all’immigrazione clandestina”
Nell’ambito delle attività coordinate di controllo del territorio e delle frontiere marittime il Reparto di Volo svolge, altresì, compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in mare conformemente alle direttive impartite dal Ministro dell’Interno con D.M. 14 Luglio 2003 in materia di contrasto all’immigrazione clandestina.
In tali contesti gli equipaggi del Reparto si trovano spesso ad operare al massimo delle loro possibilità, concretizzando servizi a cui è stato possibile addivenire, soltanto, attraverso un impiego esclusivo del mezzo aereo.
Il conseguimento dei risultati viene quindi condizionato da una serie di fattori, oggettivi e soggettivi, che ne determinano il successo. Professionalità, esperienza ed audacia sono elementi necessari nell’assolvimento di un compito e nella perfetta riuscita di un’attività.
Tali fattori assumono efficacia quando le azioni vengono soppesate dall’unico elemento “la Sicurezza del Volo” decisivo per una buona riuscita delle operazioni.

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“Tutela dell’ambiente”
L’attività a tutela dell’ambiente ha assunto un aspetto molto importante nell’ambito dei compiti istituzionali del Corpo, sia in considerazione dell’emergenza ambientale in cui versa il nostro paese, testimoniata anche dall’emanazione di numerosi provvedimenti a carattere d’urgenza, nonché di leggi regionali e ordinanze di enti locali e sia per gli illeciti proventi che derivano da attività di smaltimento non conformi alle leggi.
Il Servizio Aereo, nello specifico settore, è in grado di garantire un’azione di contrasto alle attività illecite di smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi perpetrate talvolta da privati ovvero da responsabili di attività produttive, talvolta da vere e proprie organizzazioni criminali le cosiddette “ecomafie”, grazie alle peculiarità dei mezzi aerei impiegati che consentono agli equipaggi di volo di monitorare dall’alto l’intero territorio, in particolare le zone impervie, nascoste e difficilmente accessibili. E’ il caso della cava abbandonata di Soriano Calabro (Reggio Calabria), scoperta nell’ottobre 2010, nella quale sono state smaltite illecitamente tonnellate di rifiuti pericolosi ad opera di ignoti. Nel gennaio 2010 è stato realizzato un altro importante servizio in materia di tutela ambientale partendo da un’inchiesta della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, riguardante i depuratori comunali delle acque reflue della rispettiva Provincia. Anche in questa circostanza si è dimostrato indispensabile l’impiego del mezzo aereo. Dal gennaio 2010 ad oggi, sono stati individuati e segnalati ai reparti del Corpo territorialmente competenti, numerosi casi di violazioni alla normativa in materia di tutela ambientale e in particolare al Decreto Legislativo n. 152/2006, come casi di abbandono incontrollati di rifiuti, casi di inquinamento acque e inquinamento marino, discariche abusive, centri di demolizione auto non in regola, nonché casi di abusivismo edilizio.
Vi è da aggiungere che diverse segnalazioni aeree di veicoli apparentemente abbandonati in luoghi isolati ha consentito, attraverso un mirato approfondimento investigativo, di risalire alla scoperta di organizzazioni dedite al furto di autoveicoli per finalità di ricettazione delle parti di ricambio.
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“Individuazione coltivazioni illecite di sostanze stupefacenti”
Attesa la recrudescenza del consumo di sostanze stupefacenti soprattutto tra gli adolescenti, l’attività di questo Reparto di Volo è stata principalmente rivolta ad una sistematica azione di contrasto a tale fenomeno che ha assunto a livello regionale una notevole rilevanza non solo come attività delittuosa ma anche come fenomeno sociale ed economico.
Nell’ambito della normale attività operativa del Reparto, specifiche missioni di volo sono rivolte al contrasto dei traffici illeciti in materia di sostanze stupefacenti, al fine di individuare, su tutto il territorio di competenza, eventuali coltivazioni illecite di canapa indiana. Vi sono molte aree geografiche della Calabria che, per il particolare microclima nonché per la particolare collocazione in zone impervie e lontane da centri abitati, si prestano favorevolmente a questo tipo di attività illegale. Le aree d’interesse sono spesso collocate sul demanio fluviale e/o su terreni montani demaniali, preferiti rispetto a terreni di proprietà privata per evitare le conseguenze giudiziarie, nei confronti del proprietario, in caso di scoperta. Nel corso del 2009, sono state svolte numerose missioni di volo su tutto il territorio calabrese che hanno consentito l’individuazione ed il sequestro di otto aree per un totale di oltre 1.800 piante di “cannabis” pronte per la raccolta, nei territori dei Comuni di Cetraro (Cosenza) e di Isola Capo Rizzuto (Crotone). L’attività di sorvolo aereo ed i risultati conseguiti associati alla diffusione mediatica fornita dagli organi di stampa locale è servita anche come azione deterrente al fenomeno, infatti nell’anno 2010 nei territori dei Comuni anzidetti le piantagioni individuate e sequestrate sono state soltanto due.
Purtroppo però la diffusione delle coltivazioni di Canapa Indiana sull’intero territorio calabrese rimane, ancora oggi, una problematica aperta della Regione, nonostante gli sforzi compiuti dalle Fiamme Gialle e dalle altre Forze di Pubblica Sicurezza. Anche nell’anno 2012, e più precisamente nel periodo giugno-agosto, sono state effettuate dal Reparto nove missioni di volo (per un complessivo di 16 ore e 30 minuti di volo) che hanno consentito di scoprire 12 piantagioni di sostanze stupefacenti per un totale di 21.286 piante di Canapa Indiana; nel contempo sono stati tratti in arresto due soggetti, un soggetto denunziato a piede libero, per il reato di coltivazione, produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope di cui all'art. 73 del D.PR. n. 309/1990. Il risultato di servizio a portato, inoltre, anche al sequestro di un autovettura, uno scooter, un fucile calibro 12, una pistola a tamburo 357 Magnum, una pistola Luger calibro 9 x 19, un centinaio di proiettili di vario calibro, e per finire alcuni capi relativi ad uniformi di servizio della Guardia di Finanza. Le zone dove sono state rinvenute alcune delle più importanti coltivazioni di marjuana erano appezzamenti molto estesi ed impervi, ricadenti nei territori di Papanice frazione di Crotone (Crotone), Soriano Calabro (Vibo Valentia), San Luca (Reggio Calabria) e Sibari (Cosenza), la collaborazione della Sezione Aerea di Lamezia Terme con i Comandi provinciali della Guardia di Finanza è stato ancora una volta determinante.
Il periodo primaverile estivo è il momento in cui le piante arrivano al culmine della crescita, dopo essere state trattate in serra nei mesi più “freddi” ed è il momento in cui devono essere poste su terreni all’aperto e adatti alla loro coltivazione.
La questione droga ormai coinvolge tutte le province calabresi, i metodi di coltivazione utilizzati dai malavitosi sono sempre più evoluti utilizzando tecniche di mimetizzazione sempre più raffinate, spingendo gli uomini della Guardia di Finanza ad effettuare delle ricognizioni sempre più impegnative e difficili, un espediente molto comune impiegato in questi ultimi mesi è di posizionare le piantagioni sotto le linee elettriche dell’alta tensione, ponendo un’ulteriore difficoltà e pericolosità a chi effettua l’osservazione aerea.
Le attività investigative si sono necessariamente affinate ed evolute con procedure che prevedono il monitoraggio di soggetti che acquistano materiali per l’irrigazione e per la concimazione in notevoli quantità.
Un ulteriore fondamentale passaggio per ottenere risultati sempre più concreti ottimizzando l’impiego del mezzo aereo per una più oculata gestione delle risorse disponibili è la continua formazione del personale navigante sulle “tattiche” da adottare per la ricerca delle coltivazioni, la conoscenza del territorio e la capacità di notare piccole modifiche della vegetazione sono la base di partenza per ottenere risultati sempre più efficaci.
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Nelle seguenti immagini sono evidenziate con un bordo rosso alcune piantagioni di Canapa Indiana scoperte dagli equipaggi della Sezione Aerea durante i voli di ricognizione della scorsa estate, come si può ben notare solo con un attenta osservazione dal cielo è possibile individuarle.
"Immagini Guardia di Finanza"
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“Servizi extratributari”
Nello scorso anno sono state svolte alcune missioni di volo per l’effettuazione di rilievi fotografici a favore del Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Firenze “G.Pasquali” in materia di ricerca archeologica sulla Magna Grecia, su vari siti nella zona di Monasterace (RC), Vibo Valentia, Crotone. La tutela del patrimonio archeologico rientra infatti fra i molteplici compiti istituzionali del Corpo e sono molte le ore di volo dedicate a questo scopo. Considerato l’importante patrimonio archeologico della Regione, l’attività di sorveglianza aerea dei siti di interesse effettuata quotidianamente anche durante i normali pattugliamenti terrestri per il controllo del territorio, vale a rafforzare nell’opinione pubblica la convinzione che la Guardia di Finanza è costantemente presente sul territorio.
Altri compiti svolti con regolarità dagli equipaggi della Sezione Aerea sono la partecipazione durante:
-esercitazioni di soccorso in mare e di calamità naturali
In questo settore la Sezione Aerea di Lamezia ha partecipato all’esercitazione di protezione civile intercomunale denominata “Rotox 399”. L’evento ha coinvolto ben nove comuni ed è stata gestita dal Centro Operativo Intercomunale di Amaroni (Cosenza).
-cerimonie militari e civili
-manifestazioni socio-culturali a scopo benefico
Un ulteriore compito in fase di predisposizione presso il Reparto è il supporto in favore del SAGF (Soccorso Alpino Guardia di Finanza), per adesso la capacità acquisita è solo per il trasporto delle squadre di soccorso, per quanto riguarda l’effettuazione delle missioni di soccorso con relativo utilizzo del verricello si dovrà prima creare la necessaria figura specialistica, attualmente non presente nei ranghi della Sezione, l’ambito di intervento sono le zone dell’Aspromonte, del Pollino e della Sila, rilievi che in alcuni casi raggiungono quote anche fino a 2.800 mt.
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L’organico del Reparto comprende otto piloti che compongono il Nucleo Operativo, nove specialisti manutentori di aeromobili che compongono il Nucleo Efficienza e infine tre militari con mansioni d’ufficio che costituiscono la Squadra Comandi, i 20 militari sono diretti da un Ufficiale pilota che ha la funzione di Comandante, nello specifico il Tenente Francesco Mandarini.
Per quanto riguarda invece l’attuale dotazione di aeromobili la Sezione Aerea ha in carico un OH 500B GF-110 (NH 500MD) e un MCH 109A “Nexus” (AW 109N). Il Nexus, GF-307 MM81685, è di recentissima acquisizione, infatti il velivolo è arrivato a Lamezia Terme il 12 giugno del corrente anno, in precedenza era in carico alla Sezione Aerea di Bari. L’MCH 109A ha sostituito di fatto uno dei due NH 500MD in dotazione, è giusto dire che il monomotore della Breda Nardi ha rappresentato per decenni l’ossatura della Sezione Aerea, fatto salvo un breve periodo in cui il reparto ha avuto in dotazione un A 109AII (agosto 2007- gennaio 2009).
Come è consuetudine, per dare un idea della mole di lavoro svolto, in questo breve passaggio indichiamo che nell’anno 2012 sono state prodotte sino ad ora 446 ore di volo, di cui 320 operative, mentre 126 sono state svolte a favore delle attività addestrative.
La nostra presenza presso la Sezione Aerea, combinata alla recente acquisizione del “Nexus”, ci ha consentito di approfondire alcuni aspetti dell’entrata in servizio di un nuovo aeromobile presso un Reparto di volo. Questo passaggio l’abbiamo svolto grazie all’aiuto del Tenente Pilota Francesco Mandarini (Comandante del Reparto) e con i Marescialli Aiutanti Piloti Luigi Cavarretta e Michele Petullà, piloti del Reparto che hanno già conseguito la necessaria abilitazione sullo specifico aeromobile. I passaggi dell’intervista sono stati sostanzialmente due, il primo riguarda le impressioni derivate dall’utilizzo della nuova macchina, facendo anche degli accostamenti con i precedenti modelli, il secondo passaggio è stato invece indirizzato a come si ottiene l’abilitazione al pilotaggio dell’MCH 109A.
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Chiedere ad un pilota che impressioni può avere di un elicottero come il “Nexus” rispetto ad elicotteri vecchi almeno di vent’anni (NH 500 e A 109AII) può sembrare insignificante, per lo più rimarcare solamente aspetti denigratori sarebbe comunque ingiusto nei confronti di elicotteri che hanno fatto la storia del Servizio Aereo della Guardia di Finanza, in particolare per il piccolo NH, attualmente insostituibile per alcuni servizi svolti.
Comunque abbiamo cercato di analizzarli ed eventualmente trovare qualche difetto, uno dei vantaggi sicuramente da evidenziare è la notevole potenza messa a disposizione dai due motori Pratt & Withney PW 207C; i motori erogano circa 700 hp ciascuno, se pensiamo che l’A109AII ha a disposizione 800 hp totali il paragone è presto fatto, il Nexus potrebbe tranquillamente volare con un solo motore funzionante e atterrare senza problemi anche su campi semipreparati. La vera peculiarità di questo aeromobile è quella di essere certificato “Categoria A”, La certificazione consente l’impiego dell’elicottero in modo tale che in caso di avaria di un motore possa ritornare e fermarsi in sicurezza, o proseguire e continuare il volo traslato in monomotore durante un decollo, oppure atterrare e fermarsi in sicurezza o proseguire e continuare il volo traslato in monomotore durante un atterraggio.
Le operazioni di decollo e atterraggio vanno rigorosamente eseguite entro determinati parametri di quota e velocità in relazione al tipo di superficie utilizzata e prevedono particolari limitazioni d’impiego (configurazione di impianti/componenti del velivolo, equipaggio minimo ecc.)
Gli altri vantaggi sono le dotazione tecnologiche installate a bordo, quali: il FLIR (Forward Looking Infrared) per l’individuazione e l’inseguimento dei bersagli, l’FCS (Flight Control Sistem - Pilota Automatico) a supporto delle operazioni di avvicinamento ai natanti e dei parametri di volo; l’FMS (Flight Management System) composto da FMC (Flight Management Computer) e MCDU (Multifunction Control Display Unit) che supportano i piloti nella navigazione in generale e nella gestione del velivolo, il DMG (Digital Map Generator) sistema cartografico che tramite l’utilizzo dei segnali GPS fornisce la visione di mappe mobili digitali ad alta definizione, infine la compatibilità del cockpit per l’utilizzo degli NVG (Night Vision Goggles). Finite le dotazioni tecnologiche rimane una importante dotazione di sicurezza composta dai galleggianti di emergenza gonfiabili per l’ammaraggio forzato dell’elicottero così da consentire il galleggiamento e la successiva evacuazione degli occupanti il velivolo.
Volendo per forza cercare dei lati negativi del “Nexus” possiamo dire che l’introduzione di nuovissimi e sofisticati sistemi di ricerca e comunicazione dei dati ha influito in maniera non trascurabile sul peso totale dell’ MCH109A, questo a discapito dell’autonomia che è, seppur di poco, inferiore rispetto ai bimotori di “vecchia” generazione. Tale limitazione consente comunque un impiego soddisfacente nella funzione di pattugliatore.
Il radar di ricerca offre una copertura di 120° frontali ma, seppur inferiore ai radar dell’A109AII e dell’AB 412HP, fornisce una resa soddisfacente associato ai vari sistemi avionici.
La seconda analisi è stata sviluppata ripercorrendo la “strada” per conseguire l’abilitazione, tutto l’iter viene svolto in circa un anno, attraverso varie fasi con relativi esami, e svolto presso il Centro di Aviazione di Pratica di Mare.
La prima fase con una durata di circa due settimane è puramente teorica e viene svolta da istruttori della ditta costruttrice AgustaWestland, serve a far conoscere al pilota la componente avionica, l’impiantistica (idraulica, elettrica, ecc.) e la meccanica (struttura, motori, trasmissioni, leveraggi ecc.)
La seconda fase è relativa all’abilitazione ed è composta da un ulteriore corso teorico che dura una decina di giorni svolto da istruttori della Guardia di Finanza e da una successiva parte pratica composta da circa 25 missioni di volo, svolte di norma nell’arco di due mesi.
I passaggi essenziali sono:
-abilitazione al pilotaggio;
-esecuzione e risoluzione delle emergenze;
-effettuazione decolli e atterraggi in “Categoria A”;
-simulatore di volo per emergenze gravi presso AgustaWestland;
La terza fase è relativa all’acquisizione della Capacità Operativa e si compone da un’ulteriore parte teorica di circa due settimane e di una successiva parte pratica finalizzata ad apprendere l’utilizzo dei vari sistemi nello specifico impiego operativo secondo le direttive della Guardia di Finanza. Queste fasi di addestramento sono basilari per poter impiegare il pilota presso un reparto di volo e per la prosecuzione delle varie estensioni (capo equipaggio, utilizzo del verricello, NVG, ecc).
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La manutenzione degli elicotteri in dotazione alla Sezione Aerea è garantita dai nove specialisti che compongono il Nucleo Efficienza. Le operazioni tecniche consistono nelle ispezioni programmate (giornaliera, post-volo, intermedia ecc.) e speciali (relative a specifiche caratteristiche dei componenti tecnici), manutenzioni periodiche per scadenze calendariali (LIC) e per limite ore di funzionamento (LOF) previste dalle pubblicazioni tecniche relative ad ogni singolo elicottero. Alle citate operazioni di servizio bisogna aggiungere le manutenzioni straordinarie eseguite per risolvere eventuali anomalie e avarie riportate dai piloti al termine del volo. Lo stesso personale specialista è deputato ad eseguire oltre alle operazioni prettamente manutentive, specifiche attività cartolari riguardanti l’aggiornamento delle pubblicazioni tecniche. Inoltre rientra nelle loro mansioni la cura delle infrastrutture e degli apprestamenti logistici funzionali alle operazioni di servizio .
Ma la nuova sfida rivolta agli specialisti è giunta con l’arrivo del “Nexus”, prima di tutto va detto che presso Lamezia non esiste la figura dell’operatore di sistema, in quanto il Reparto ha avuto negli ultimi decenni una dotazione quasi esclusiva di NH 500, ora con l’AW 109N, questa figura a bordo si rivela opportuna per l’utilizzo del FLIR attraverso la consolle installata nel vano passeggeri, altrimenti utilizzabile dal posto di secondo pilota tramite comando dedicato. Attualmente gli specialisti che partecipano all’attività di volo utilizzano il sistema FLIR senza grandi difficoltà che consente, ai piloti, una diminuzione del carico di lavoro per la gestione del volo. Per l’avvenire non è ancora stabilito se il Servizio Aereo centrale assegnerà specifici operatori di sistema al Reparto oppure riterrà sufficiente proseguire l’utilizzo di questa risorsa di bordo con il personale specialista di Reparto.
Per quanto riguarda il futuro della Sezione Aerea la grossa novità è rappresentata dal fatto che a breve dovrebbero iniziare i lavori della costruzione della nuova caserma. La nuova struttura sorgerà al posto di quella già esistente e sarà composta da una palazzina e da un nuovo hangar che permetterebbe di ricoverare più elicotteri, garantendo così la possibilità di avere in dotazione quattro aeromobili.
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Come di consuetudine in ogni visita svolta presso i reparti del Servizio Aereo della Guardia di Finanza ci viene concesso di poter partecipare ad un volo addestrivo, lo scopo principale è quello di poter rendersi conto personalmente di come vengono effettuati i compiti assegnati agli equipaggi delle “Fiamme Gialle”, ovviamente con un occhio, anzi un obbiettivo, rivolto all’aspetto fotografico.
Per l’occasione sono stati predisposti al volo entrambi gli elicotteri in dotazione al reparto, quindi l’NH 500MD MM81068 GF-110 e l’AW 109N MM81685 GF-307, sul “Volpe 110” hanno preso posto l’Appuntato Pilota Scarcella e il Finanziere Pilota Basile, mentre ai comandi del “Volpe 307” c’era il M.llo Aiutante Cavarretta e il pari grado Petullà.
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Per tutto il tempo trascorso in volo il “Nexus” ha svolto il vero e proprio ruolo operativo effettuando il controllo degli obiettivi assegnati, mentre l’NH 500 ha svolto il doppio ruolo di “chase” e di supporto alla ricognizione.
Dopo il decollo da Lamezia ci siamo diretti verso sud in direzione Gioia Tauro, con un passaggio d’obbligo sopra la rinomata zona turistica di Tropea (Vibo Valentia) nota per le sue bellissime spiagge e per le ottime strutture alberghiere.
Arrivati in prossimità del porto di Gioia Tauro “Volpe 307” ha iniziato l’attività vera e propria di ricerca natanti con l’individuazione di un imbarcazione in navigazione nelle acque antistanti il porto. Dopo aver effettuato un breve “ombreggiamento” l’elicottero si è avvicinato in direzione della poppa della nave perdendo gradualmente velocità e altitudine fino ad affiancarsi, una volta in posizione l’equipaggio ha effettuato l’identificazione visiva, che vista la splendida giornata si è svolta senza problemi, oppure tramite l’utilizzo del FLIR se le condizioni meteo o di luce non sono ottimali; l’obiettivo scelto per l’occasione era un nave utilizzata per la posa di tubazioni e/o elettrodotto sottomarino, ovviamente un target utilizzato a scopo dimostrativo. Lasciata la zona di Gioia Tauro e la zona costiera ci siamo diretti verso Nord-Est per portarci nell’entroterra dove il ventaglio di controlli da svolgere aumenta notevolmente, i compiti svolti sono stati di tipo ambientale, di Controllo Economico del Territorio (CE.Te) e di ricognizione aerea per l’individuazione di coltivazioni di sostanze stupefacenti.
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Partendo dal presupposto che ogni volo effettuato dalle “Fiamme Gialle volanti” è svolto facendo dei controlli a 360° gradi che non tralasciano nessun dettaglio indipendentemente dal compito assegnato, nella fattispecie della nostra missione abbiamo effettuato un controllo su un deposito di fusti ed una ricognizione su di un’area residenziale posta a nord di Rosarno. Gli obiettivi controllati in questa occasione non hanno portato elementi rilevanti ai fini operativi, ma in un’ora e un quarto di volo è stato raggiunto appieno l’obiettivo di farci vedere quelle che sono le missioni di routine delle Fiamme Gialle.
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Gli autori desiderano ringraziare il Ten. Mandarini e tutto il personale presso la Sezione Aerea di Lamezia Terme.  
Inoltre per la perfetta collaborazione un ringraziamento speciale all'Ufficio Stampa del Comando Generale (Roma)
Si ringrazia AviationGraphic.com per aver fornito le serigrafie raffiguranti gli elicotteri
Foto e testo di Giorgio Ciarini e Dario Cocco  
Settembre 2012 

 

English translation

The Guardia di Finanza and its civil protection and rescue tasks

Civil protection is one of the most important branches of civil defence and deals with the specific survival of the populations, that is, the organized relief to the populations affected by natural phenomena, also consequent to environmental degradation, accidental causes or war events, as well as essential protective benefits and assets and to be put in place since normal times, to minimise human loss and damage to individual and collective property.
The Guardia di Finanza constitutes one of the national operating structures of the Protezione Civile (Civil Protection), pursuant to art. 11 of Law 225/92, as a police force, as well as an integral part of the Armed Forces.
The Guardia di Finanza has always given an effective collaboration to the civil protection, wherever the occasion has presented itself.
These interventions have occurred both in cases of major disasters affecting large areas, in cases of accidents involving small areas, and in cases of accidents involving a few or a single person.
For the air and naval departments of the Corps in fact, pursuant to D.P.R. 18.7.1986, nr. 545, art. 1, it is also provided "...the contribution to the protection of free institutions and the good of the national community in cases of public disasters", and therefore, the specialized departments of the Corps may be called, by virtue of the specific nature of the equipment and the skills of the crews, to intervene in rescue activities in favour of a diverse variety of subjects, in multiple and different contexts.
In this field, we range from rescues to bring to entire populations in case of earthquakes and floods, to interventions in case of fire, sinking of ships, fall of airplanes and to the rescue of people in danger of drowning or overwhelmed by avalanches.
These interventions are almost always urgent, waiting for more competent corps and institutions to arrive and specially organized and equipped, such as the Vigili del Fuoco (Fire Brigade), Protezione Civile, Croce Rossa (Red Cross), Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (National Alpine Rescue and Speleological).
The rescue action, therefore, however and wherever carried out, is an aspect to protect the community and is part of the general duties of competition to the Order and Public Safety at the head of the Corps.
This commitment constantly finds ready the military of the Guardia di Finanza, who have always distinguished themselves for their altruism and spirit of self-denial.
As evidence of the merits acquired for this work, the Flag of the Guardia di Finanza was awarded eight Gold Medals for Civil Valor, four Gold Medals for Civil Merit and two Gold Medals for National Merit, while there are countless decorations to the Civil Valor, the Marine Valor and the Aeronautical Valor that have rewarded the self-sacrifice of individual financiers engaged in rescue operations.
The competition that the Corps gives to civil protection has both the aspect of preventive interventions and the aspect of emergency interventions.
As far as the preventive aspect is concerned, it should be borne in mind that since the Corps is a body of Security Police, wherever it is engaged, it does not fail to exercise appropriate vigilance to ensure compliance with the rules dictated to avoid accidents and disasters.
The direct interventions of the Corps, in the various emergency situations, and the rescue services in public and private calamities, can take place through:
-individual own initiative measures;
-initiatives by small units;
-interventions wanted, arranged and directed on a larger scale by the Superior Commands of the Corps;
-request from the various administrative or police authorities;
-coordination with other corps, with action coordinated locally or directly from above by civil or military authorities.
Although it is known that the primary employment resulting from the exercise of economic and financial policing saturates the operational capacity of the Corps in an almost total way, and although it is, on the other hand, it is clear that the issue of civil protection is prevalent in other State administrations, and repeated experience has confirmed that there are specific areas of intervention, at which the employment of Guardia di Finanza personnel and assets can take the form of an essential and often decisive contribution.

The Sezione Aerea of Lamezia Terme was established on September 13, 1969 with determination no. 131740/310. The General Command, through the Ufficio Ordinamento Addestramento e Studi (Training and Studies Order Office), provides that the new Department is located at the military airport of Vibo Valentia and placed under the command of the former 17ª Legione (Legion) of Taranto. The subsequent determination, no. 166773/317 of 18 July 1986, decrees instead the transfer of the Sezione Aerea (Air Section) from Vibo Valentia to the current location of Lamezia Terme (Catanzaro), geographically optimal position with the Operating Department on which it depends (Vibo Valentia about ) and with the 38 km Regional Command of Calabria (Catanzaro just 40 km). The range of aircraft that have followed each other since the day of establishment has been focused on: AB 47G-2, AB 47J, NH 500MC and MD, A 109AII and AW 109N.
The current location of the Sezione Aerea is on the international airport of Lamezia, the main airport in Calabria that takes its name from the homonymous location in which it is located, that of Sant'Eufemia. In 1965 the Consaer consortium was set up to build a new airport that could be connected to the main regional communications routes (motorway, railway and port of Gioia Tauro), for this reason, the large flat area adjacent to Lamezia Terme is chosen. The airport was inaugurated in June 1976, in December of the same year the first scheduled connections to Roma Ciampino, Milano Linate, Catania and Palermo. The airport is equipped with a single runway oriented 10-28, for a length of 2.414 m and wide 45 m.
La Sezione Aerea of Lamezia Terme as we have already mentioned depends on the ROAN (Reparto Operativo AeroNavale or Air-Sea Operations Department) of Vibo Valentia. The district in which it operates includes the entire territory of the five provinces of Calabria: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria and of course Vibo Valentia.
The activity of the Sezione Aerea, organically framed within the prevention and contrast devices as a coastal component-regional, is embodied in the implementation of a constant surveillance action in territorial waters and international waters in front of the district of the Regional Command, by carrying out surveillance cruises or carrying out searches for large-scale vessels for the purpose of verifying the information received.
The action of contrast to the perpetrated illicit traffics via sea represents a traditional operating projection of the Air-Sea component of the Corps and in such context the greater resources of this Sezione Aerea are profuse attended that the particular morphology of the Calabria coast, largely shallow and sandy, potentially favors the aforesaid traffics.
The areas of intervention of the Sezione Aerea of Lamezia are developed in the following specific areas:

"Combating illegal immigration"
As part of the coordinated activities of land and sea border control, the Reparto di Volo (Flying Unit) carries out, also, tasks of protection of public order and security at sea in accordance with the directives issued by the Minister of the Interior with D.M. July 14, 2003 in on combating illegal immigration.
In such contexts the crews of the Department are often found to operate to the maximum of their possibilities, concretizing services to which it has been possible to reach, only, through an exclusive employment of the aerial means.
The achievement of the results is then conditioned by a series of factors, objective and subjective, that determine its success. Professionalism, experience and audacity are necessary elements in the performance of a task and in the success of an activity.
These factors become effective when the actions are weighed by the only element "Flight Safety" decisive for a successful operation.

"Protection of the environment"
The activity to protect the environment has taken a very important aspect in the institutional tasks of the Corps, both in consideration of the environmental emergency in which our country, also witnessed by the adoption of numerous urgent measures, as well as regional laws and ordinances of local authorities and both for illicit proceeds arising from disposal activities that do not comply with the laws.
The Sezione Aerea, in the specific sector, is able to guarantee an action of contrast to the illicit activities of disposal of special and dangerous waste sometimes perpetrated by private individuals or by managers of production activities, sometimes by real criminal organizations the so-called "ecomafias", thanks to the peculiarities of the aircraft used that allow flight crews to monitor from above the entire territory, in particular the inaccessible, hidden and difficult to access areas. This is the case of the abandoned quarry of Soriano Calabro (Reggio Calabria), discovered in October 2010, in which tons of hazardous waste were illegally disposed of by unknown people. In January 2010, another important service in the field of environmental protection was carried out starting from an investigation by the Procura della Repubblica (Public Prosecutor’s Office) of Vibo Valentia, concerning the municipal wastewater treatment plants of the respective province. Here too, the use of helicopters has proved indispensable. Since January 2010, have been identified and reported to the departments of the Corps territorially competent, numerous cases of violations of legislation on environmental protection and in particular Legislative Decree no. 152/2006, such as cases of uncontrolled abandonment of waste, cases of water pollution and marine pollution, illegal landfills, car demolition centers not in order, as well as cases of illegal construction.
There is to be added that several aerial reports of vehicles apparently abandoned in isolated places has allowed, through a targeted investigation, to trace the discovery of vehicle theft organisations for the purpose of receiving spare parts.

"Detection of illicit cultivation of drugs"
Pending the resurgence of drug use, especially among adolescents, the activity of this Flight Department has been mainly turned to a systematic action of contrast to such phenomenon that has assumed to regional level a remarkable importance not only like criminal activity but also like social and economic phenomenon.
Within the normal operational activity of the Department, specific flight missions are aimed at combating illicit trafficking in drugs, in order to identify, throughout the territory of competence, any illicit cultivation of Indian hemp. There are many geographical areas of Calabria that, due to the particular microclimate as well as the particular location in inaccessible areas and far from inhabited centers, lend themselves favorably to this type of illegal activity. The areas of interest are often located on the river state property and/ or on state-owned mountain land, preferred over privately owned land to avoid judicial consequences, against the owner, in case of discovery. During 2009, numerous flight missions were carried out throughout the Calabria territory that allowed the identification and seizure of eight areas for a total of over 1,800 "cannabis" plants ready for harvesting, in the territories of the municipalities of Cetraro (Cosenza) and Isola Capo Rizzuto (Crotone). The overflight activity and the results obtained associated with the media coverage provided by the local press has also served as a deterrent to the phenomenon, in fact in the year 2010 in the territories of the above mentioned municipalities the plantations identified and seized were only two.
Unfortunately, however, the spread of cultivation of Indian hemp on the entire territory of Calabria remains, even today, an open problem of the Region, despite the efforts made by the Fiamme Gialle (Yellow Flames) and other Public Security Forces. Also in the year 2012, and more precisely in the period June-August, nine flight missions were carried out by the Department (for a total of 16 hours and 30 minutes of flight) that allowed the discovery of 12 plantations of narcotic substances for a total of 21,286 plants of Indian hemp; at the same time two subjects were arrested, a subject denounced on the loose, for the crime of cultivation, production, trafficking and illicit possession of narcotic or psychotropic substances referred to in art. 73 of D.PR. n. 309/1990. The result of service to carried, moreover, also to the seizure of a car, a scooter, a rifle caliber 12, a barrel gun 357 Magnum, a pistol Luger caliber 9 x 19, a hundred bullets of various caliber, and to finish some heads relative to uniforms of service of the Guardia di Finanza. The areas where some of the most important cultivations of marjuana were found were very large and inaccessible plots, falling in the territories of Papanice fraction of Crotone, Soriano Calabro (Vibo Valentia), San Luca (Reggio Calabria) and Sibari (Cosenza) the collaboration of the Sezione Aerea of Lamezia Terme with the Provincial Commands of the Guardia di Finanza was once again decisive.
The spring-summer period is the moment when the plants arrive at the peak of their growth, after being treated in greenhouses in the most "cold" months and it is the moment when they must be placed on open land and suitable for their cultivation.
The drug issue now involves all the provinces of Calabria, the cultivation methods used by the underworld are increasingly evolved using increasingly refined camouflage techniques, pushing the men of the Guardia di Finanza to carry out increasingly demanding and difficult reconnaissance, a very common expedient employed in recent months is to place the plantations under the power lines of high voltage, placing an additional difficulty and danger to the aerial observer.
The investigative activities have necessarily been refined and evolved with procedures that provide for the monitoring of subjects who purchase materials for irrigation and fertilization in significant quantities.
A further fundamental step to obtain more and more concrete results by optimizing the use of the helicopters for a more prudent management of the available resources is the continuous training of the navigating personnel on the "tactics" to be adopted for the research of the cultivations, knowledge of the territory and the ability to notice small changes in vegetation are the starting point for achieving increasingly effective results.

In the following images are highlighted with a red border some plantations of Indian Hemp discovered by the crews of the Sezione Aerea during the reconnaissance flights last summer, as you can well notice only with a careful observation from the sky you can spot them.
"Pictures of Guardia di Finanza"

"Extratax services"
In the last year have been carried out some missions of flight for the realization of photographic reliefs in favor of the Department of Sciences of the Antiquity of the University of Florence "G.Pasquali" in matter of archaeological research on Magna Grecia, on various sites in the area of Monasterace (RC), Vibo Valentia, Crotone. The protection of the archaeological heritage is one of the many institutional tasks of the Corps and there are many hours of flight dedicated to this purpose. Given the important archaeological heritage of the Region, the aerial surveillance of the sites of interest carried out daily even during normal land patrols for the control of the territory, strengthens public opinion’s conviction that the Guardia di Finanza is constantly present in the territory.
Other tasks performed regularly by the crews of the Sezione Aerea are participation during:
-rescue exercises at sea and natural disasters
In this area the Sezione Aerea of Lamezia participated in the inter-municipal civil protection exercise called “Rotox 399”. The event involved nine municipalities and was managed by the inter-municipal Operations Centre of Amaroni (Cosenza).
-military and civil event
-social and cultural events for the benefit of the community
A further task in the preparation phase at the Department is the support in favor of the SAGF (Soccorso Alpino Guardia di Finanza or Italian Custom Police Mountain Rescue), for now the acquired capacity is only for the transport of rescue teams, regarding the carrying out of rescue missions with the relevant use of the winch you will first have to create the necessary specialist figure, currently not present in the ranks of the Sezione, the scope of intervention are the areas of Aspromonte, of Pollino and Sila, reliefs that in some cases reach altitudes up to 2,800 meters.
The staff of the Department includes eight pilots that composing the Nucleo Operativo (Operational Nucleus), nine aircraft maintenance specialists that composing the Nucleo Efficienza (Engineering Nucleus) and finally three military with office duties that constitute the Squadra Comando (Command Group), the 20 soldiers are directed by a Pilot Officer who has the function of Commander, specifically Lieutenant Francesco Mandarini.
As far as the current equipment of aircraft the Sezione Aerea has in charge an OH 500B GF-110 (NH 500MD) and an MCH 109A "Nexus" (AW 109N). The Nexus, GF-307 MM81685, is a very recent acquisition, in fact the aircraft arrived in Lamezia Terme on June 12 of this year, previously was in charge of the Sezione Aerea of Bari. The MCH 109A has replaced one of the two NH 500MD supplied, it is fair to say that the single engine of Breda Nardi has represented for decades the backbone of the Sezione Aerea, except for a short period when the department has been equipped with an A 109AII (August 2007- January 2009).
As is customary, to give an idea of the amount of work done, in this short passage we indicate that in the year 2012 were produced so far 446 hours of flight, of which 320 operational, while 126 were carried out in favor of training activities.
Our presence at the Sezione Aerea , combined with the recent acquisition of the "Nexus", has allowed us to deepen some aspects of the commissioning of a new aircraft at a Flight Department. We did this thanks to the help of the Lieutenant Pilot Francesco Mandarini (Commander of the Department) and with the Marshals Assistant Pilots Luigi Cavarretta and Michele Petullà, pilots of the Department who have already obtained the necessary qualification on the specific helicopter. The interview was substantially two steps, the first is about the impressions derived from the use of the new machine, also making combinations with the previous models, the second step was addressed to how to obtain the MCH 109A pilot rating.
Ask a pilot what impressions can have of a helicopter like the "Nexus" compared to helicopters at least twenty years old (NH 500 and A 109AII) may seem insignificant, mostly underline only denigratory aspects would be unfair against helicopters that have made the history of the Sevizio Aereo of the Guardia di Finanza, in particular for the small NH, currently irreplaceable for some services performed.
However, we tried to analyze them and eventually find some defects, one of the advantages certainly to be highlighted is the considerable power provided by the two Pratt & Withney PW 207C engines ; engines deliver about 700 hp each, if we think that the A109AII has available 800 hp total comparison is soon done, the Nexus could safely fly with only one engine running and land smoothly even on semi-prepared fields. The real peculiarity of this aircraft is to be certified "Category A", the certification allows the use of the helicopter so that in case of failure of an engine can return and stop safely, or continue and continue the single-engined flight during a take-off, or land and stop safely, or continue and continue the single-engined flight during a landing.
Take-off and landing operations must be strictly carried out within certain altitude and speed parameters in relation to the type of surface used and have particular limitations of use (configuration of helicopter installations/components, minimum crew, etc.)
The other advantages are the technological equipment installed on board, such as: the FLIR (Forward Looking Infrared) for the detection and pursuit of targets, the FCS (Flight Control Sistem - Autopilot) supporting vessel approach and flight parameters; the FMS (Flight Management System) consisting of FMC (Flight Management Computer) and MCDU (Multifunction Control Display Unit) that support pilots in general navigation and aircraft management, the DMG (Digital Map Generator) cartographic system that through the use of GPS signals provides the vision of digital high-definition mobile maps, finally the compatibility of the cockpit for the use of NVGs (Night Vision Goggles). Once the technological equipment is finished, it remains an important safety equipment composed of the inflatable emergency floats for the forced ditching of the helicopter so as to allow the floating and the subsequent evacuation of the occupants of the aircraft.
Wanting to look for the negative sides of the "Nexus" we can say that the introduction of new and sophisticated systems of research and communication of data has affected in a not negligible way the total weight of the MCH109A, this to the detriment of the autonomy that is, albeit slightly, lower than the twin-engine "old" generation. However, this restriction allows a satisfactory use in the patrol function.
The radar search offers a coverage of 120 degrees front but, although lower than the radar of the A109AII and AB 412HP, provides a satisfactory performance associated with the various avionics systems.
The second analysis has been developed retracing the "road" in order to obtain the qualification, all the iter is carried out in approximately a year, through various phases with relative exams, and carried out near the Centro di Aviazione (Aviation Center) of Pratica di Mare.
The first phase with a duration of about two weeks is purely theoretical and is carried out by instructors of the company AgustaWestland, serves to acquaint the pilot with the avionics component, plant engineering (hydraulic, electrical, etc.) and mechanics (structure, engines, transmissions, linkages, etc.)
The second phase is related to the rating and consists of a further theoretical course that lasts about ten days carried out by instructors of the Guardia di Finanza and a subsequent practical part consisting of about 25 flight missions, usually carried out over two months.
The essential steps are:
-pilot rating;
-emergency response and resolution;
-take-offs and landings in "Category A";
-flight simulator for severe emergencies at AgustaWestland;
The third phase is related to the acquisition of Operational Capacity and consists of an additional theoretical part of about two weeks and a subsequent practical part aimed at learning the use of the various systems in the specific operational use according to the directives of the Guardia di Finanza. These training phases are fundamental to be able to employ the pilot in a flight department and for the continuation of the various extensions (chief crew, use of the winch, NVG, etc.).
The maintenance of the helicopters supplied to the Sezione Aerea is guaranteed by the nine specialists who compose it the Nucleo Efficienza. The technical operations consist of scheduled inspections (daily, post-flight, intermediate, etc.) and special inspections (relating to specific characteristics of technical components), periodic maintenance for calendar deadlines (LIC) and for operating hours limit (LOF) provided for in the technical publications relating to each individual helicopter. To the aforementioned service operations must be added the extraordinary maintenance performed to resolve any anomalies and failures reported by the pilots at the end of the flight. The same specialist personnel is required to perform, in addition to the purely maintenance operations, specific paper activities concerning the updating of technical publications. In addition, their tasks include the care of infrastructure and logistical preparations functional to service operations .
But the new challenge for specialists has come with the arrival of the "Nexus", first of all it must be said that at Lamezia there is no system operator figure, as the Department has had in recent decades an almost exclusive endowment of NH 500, now with the AW 109N, this figure on board proves to be appropriate for the use of the FLIR through the console installed in the passenger compartment, otherwise usable from the second pilot through dedicated command. Currently, flight specialists use the FLIR system without great difficulty, which allows pilots to reduce the flight management workload. For the future it is not yet established whether the Central Servizio Aereo will assign specific system operators to the Department or will consider it sufficient to continue the use of this on-board resource with the specialized staff of Department.
As for the future of the Sezione Aerea, the big news is the fact that soon the construction of the new barracks should begin. The new structure will rise in place of the existing one and will consist of a building and a new hangar that would allow to accommodate more helicopters, thus ensuring the possibility of having four aircraft.
As usual in every visit made to the departments of the Servizio Aereo of the Guardia di Finanza we are allowed to participate in a training flight, the main purpose is to be able to personally realize how the tasks assigned to the crews of the "Fiamme Gialle" are carried out, obviously with an eye, indeed a lens, turned to the photographic aspect.
For the occasion, the NH 500MD MM81068 GF-110 and the AW 109N MM81685 GF-307, on the "110”Volpe took307” place the Appuntato Pilota Scarcella and the Finanziere Pilota Basile, while at the controls of "Volpe there was the M.llo Assistant Cavarretta and the peer Petullà.
For all the time spent in flight the "Nexus" has played the real operational role by performing the control of the assigned objectives, while the NH500 he played the dual role of "chase" and reconnaissance support.
After taking off from Lamezia we headed south towards Gioia Tauro, with a must over the famous tourist area of Tropea (Vibo Valentia) known for its beautiful beaches and excellent hotel facilities.
Arrived in proximity of the port of Gioia Tauro "Volpe 307” has begun the real activity of search for boats with the identification of a boat in navigation in the waters in front of the port. After having carried out a short "shading" the helicopter approached in direction of the stern of the ship gradually losing speed and altitude until flanking, once in position the crew carried out the visual identification, that given the beautiful day was held without problems, or through the use of FLIR if the weather or light conditions are not optimal; the target chosen for the occasion was a vessel used for laying underwater pipes and/or power lines, obviously a target used for demonstration purposes. Leaving the area of Gioia Tauro and the coastal area we headed to the North-East to take us inland where the range of controls to be carried out increases considerably, the tasks performed were environmental, Controllo Economico del Territorio (CE.Te or Economic Control of the Territory) and aerial reconnaissance for the detection of drug crops.
Starting from the assumption that every flight carried out by the "Fiamme Gialle" is carried out by making 360 degrees controls that do not omit any detail regardless of the assigned task, in the case of our mission we carried out a check on a deposit of drums and a reconnaissance on a residential area located north of Rosarno. The objectives checked on this occasion did not bring relevant elements for operational purposes, but in an hour and a quarter of flight was fully achieved the goal of showing us what are the routine missions of the Fiamme Gialle.

The authors would like to thansk the Lt. Mandarini and all the personnel of the Sezione Aerea of Lamezia Terme.  
Also meriting special thanks for their essential assistance is the Ufficio Stampa of the Comando Generale (Roma)   
Special thanks at Aviationgraphic.com for the arts works of the helicopters
Images and text by Giorgio Ciarini and Dario Cocco  
September 2012