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L’Aeronautica Militare Italiana quest’anno ha ospitato la quarta edizione del Corso TLP (Tactical Leadership Programme) presso la Base Aerea militare di Amendola, sede del 32° Stormo dotato di velivoli F 35A e assetti a pilotaggio remoto (MQ-1C e MQ-9A). Oltre 900 militari di diverse nazionalità e 50 assetti aerei si sono addestrati dal 20 Novembre fino al 14 dicembre nel 4° Flying Course per un totale di quattro settimane di addestramento congiunto.

Come mai la scelta è caduta sulla base militare italiana?
Poiché Amendola è la prima base operativa europea di F 35, ed è quindi completamente in grado di ospitare le risorse di quinta generazione per dispiegamento logistico/aereo, esercitazioni e operazioni reali. Pertanto è stato offerto alle nazioni partner la possibilità di eseguire il quarto corso TLP 2018 sul territorio italiano.
Questo rappresenta la prima opportunità in Europa che ospita attività di formazione che coinvolgono l'F 35, promuovendo l'interoperabilità tra attività di quarta e quinta generazione durante missioni complesse e avanzate.
La contestuale partecipazione di velivoli di 4^ e 5^ Generazione costituisce infatti la peculiarità di questo Flying Course, un’occasione unica non solo per favorire la standardizzazione delle tattiche, delle tecniche e delle procedure, ma soprattutto per esercitare l’interoperabilità tra sistemi diversi, anche non omogenei, ossia la capacità di un sistema di cooperare, scambiare o riutilizzare informazioni o servizi prodotti da altri. L’F 35, con le sue elevata capacità, che ne fanno un incredibile “moltiplicatore” di forze, è un esempio di come le tecnologie di 5^ Generazione riescono a conferire una rinnovata attualità agli altri sistemi attualmente disponibili nelle forze armate.
Grazie a questo tutte le nazioni firmatarie del TLP hanno mostrato grande interesse a partecipare a questa edizione.

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Breve cenno sulla TLP
La TLP (Tactical Leadership Programme), noto anche come Pilot School of NATO, è un'organizzazione militare internazionale formata dai dieci paesi membri quali: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti, il resto dei paesi della NATO e i paesi invitati al di fuori della NATO.
È un centro multinazionale di addestramento avanzato per piloti ed equipaggi con lo scopo di migliorare l'operabilità e l'efficacia delle Forze aeree alleate. Oltre ai corsi di addestramento al volo (sia diurni che notturni), vengono sviluppati anche corsi teorici per il personale delle altre forze armate (oltre all’aeronautica) sia dei paesi NATO che non NATO.
Quando il Tactical Leadership Programme (TLP) avviò le operazioni di volo multinazionali nel 1979 a Jever, in Germania, nessuno poteva immaginare come sarebbe cambiata l'aviazione militare nell'Europa nei successivi decenni. La TLP riflette sempre i cambiamenti politici e militari, dagli scenari della "Guerra Fredda" ai conflitti "caldi" all'interno di un mondo sempre più globalizzato. Mentre all'inizio la TLP era formata principalmente dai membri della seconda e quarta Forza Aerea tattica alleata dell'Europa centrale e occidentale, il successivo ritiro delle forze canadesi dalla Germania nel 1993 ha portato lentamente ad una crescente partecipazione delle forze aeree della NATO del Sud Europa. Con il trasferimento poi della TLP da Jever a una posizione più centrale quale Florennes, in Belgio, nel 1989 e a seguito del continuo ridimensionamento delle forze aeree in Europa, la TLP presso la base aerea belga diventò l'unica esercitazione aerea multinazionale su larga scala che si svolgeva regolarmente su di una singola base aerea in Europa.
Tuttavia negli anni a seguire la TLP si è spostata di nuovo, questa volta in Spagna, dal luglio del 2009, presso la base aerea di Albacete-Los Llanos. Nel corso degli anni, il focus dell'esercitazione si è modificato e le esercitazioni notturne hanno assunto un'importanza sempre maggiore.
Dato che a Florennes questo non era possibile a causa delle restrizioni notturne e delle restrizioni dello spazio aereo, i corsi di volo notturni venivano svolti partendo da altri aeroporti in quanto unica possibilità per esercitarsi di notte. Ad Albacete-Los Llanos, i voli notturni sono possibili durante ogni evento, anche per le condizioni meteorologiche migliori che caratterizzano tutto l'anno.
Il TLP di Albacete (SPA) attualmente organizza annualmente quattro Flying Course all’anno, con l’obiettivo di qualificare gli equipaggi delle linee aerotattiche quali Mission Commander nell’ambito di complesse Combined Air Operations (COMAO) che prevedono l’interazione di forze aeree, navali e terrestri in realistici scenari riconducibili ai moderni contesti operativi internazionali in cui operano le FF.AA..
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Media Day - Venerdì 30 novembre 2018
Puntuali come da programma, il ritrovo (per un piccolo gruppo ristretto di giornalisti e fotografi) è stato fissato davanti all’ingresso della base aera alle ore 9.00. Successivamente siamo stati tutti trasferiti presso l’aula briefing dello Stormo per l’inizio della conferenza stampa, iniziato con un breve corso sulla sicurezza dell’aeroporto e le misure da adottare all’interno di esso.
Alle ore 10, con l’arrivo in base a bordo di un UH 139A del 31° Stormo del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, e dopo gli onori e i saluti al Capo di SMA ad opera del moderatore Col. Merola, la parola è passata al Comandante del 32° Stormo, il Col. Davide Marzinotto che ha presentato in maniera molto dettagliata la base aerea di Amendola con un focus particolare sull’F 35.
Alle 10.50 ha preso parola il Col. Andres Maldonado che ha descritto brevemente le funzionalità della TLP e gli assetti che vi operano nel corso di questa edizione. Durante la FC 2018-4 il numero di Aircrew partecipanti è di 28 equipaggi che si alternano nel corso delle quattro settimane tra Blue Assets (28 equipaggi) e Red Assets (12 equipaggi) e otto Support Assets con compiti di AEW, EW, SLOMO, SURPIC, HVAA e CSAR. In quattro settimane (20 giorni) 15 sono stati i giorni operativi con operazioni di volo reali, mentre altri cinque per la pianificazione e relativi feed-back.
Alle 11.30 a conclusione della conferenza stampa siamo stati trasferiti presso l’area del 13° Gruppo Volo dove per l’occasione è stata predisposta una mostra statica di alcuni dei velivoli partecipanti al TLP con la possibilità di interviste ai testimonial individuati. Erano presenti alla mostra statica un F 35A (32-07), un G 550CAEW, un T 346A, un F 2000A Typhoon, un MQ9-A per l’Aeronautica Militare, un AV 8B della Marina Militare, un F 16AM belga, un Tornado ed un EF 2000 della Luftwaffe, un Bombardier Learjet 36A ed un F 15C dell’USAF di Lakenhealt.
Alle ore 12.00 c’è stato un “Media Opportunity” con il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare sempre presso l’area del 13° Gruppo Volo. Durante tale evento il CSM ha dichiarato la Initial Operational Capability (IOC) dell’F 35A dell’Aeronautica Militare, prima Forza Aerea europea a raggiungere questo ambito traguardo.
“Oggi è una giornata importante per l’Aeronautica Militare, con il conseguimento formale della Initial Operational Capability dei nostri F 35 siamo in grado di esprimere (i primi in Europa) una capacità operativa reale con una macchina di 5^ Generazione, che vuol dire essere pronti ad affrontare le missioni richieste dal sistema di difesa nazionale con un sistema costituito da più velivoli, da equipaggi pronti ed addestrati ad impiegarli, supportati da personale manutentivo e logistico sostenibile nel tempo. Dobbiamo essere orgogliosi di questo traguardo, raggiunto grazie al lavoro di chi ci ha preceduto e di chi ogni giorno con impegno, cuore e passione ha permesso di raggiungere risultati incredibili. Un giorno molto importante anche per il significato di questo Corso TLP, che rappresenta la prima concreta integrazione tra sistemi d’arma legacy di 4^ e 5^ Generazione ed una importante opportunità per crescere e sviluppare insieme ad altre nazioni amiche le capacità essenziali che il potere aero-spaziale deve essere in grado di esprimere a livello internazionale. L’F 35 ha una flessibilità di impego elevatissima in grado di ricevere e ridistribuire un flusso straordinario di dati essenziali ed è quanto di meglio c’è al mondo e noi (come AM) ci siamo e siamo da oggi pronti”.
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Diversi gli assetti dell’Aeronautica Militare che hanno preso parte al 4° Flying Course: F 35, la grande novità di questa sessione, ma soprattutto: F 2000 Typhoon, T 346A, G 550CAEW, KC 767A, P 72A, elicotteri HH 101A e HH 212 e assetti a pilotaggio remoto (MQ-1C e MQ-9A), oltre al sistema mobile di comando e controllo IT-DARS, al sistema Surface Based Air Defence (SBAD) SIRIUS e a personale specializzato Joint Terminal Attack Controller (JTAC). Tutti gli assetti aerei partecipanti sono stati rischierati presso la base aerea di Amendola, ad eccezione del Tanker KC 767A, che operava direttamente da Pratica di Mare, e dell’HH 212, rischierato invece a Gioia del Colle. Dall’aeroporto di Trapani partiva invece l’E 3A Airborne Early Warning and Control (AWACS) della NATO. In aggiunta agli assetti dell’AM, c’è stata anche la partecipazione di AV 8B Harrier II della Marina Militare. Nutrita la partecipazione straniera, con oltre 600 militari di diverse nazionalità e diversi assetti aerei, tra cui F 15C e Kc 135R americani, EF 2000, Tornado ECR e Jamkite tedeschi, F 16 belgi e F 16 olandesi e appunto l’AWACS della NATO.

Una breve descrizione degli schieramenti AM presenti alla TLP:

- nr. 2 F 35A (blue);
- nr. 2 EF 2000 (blue a/g);
- nr. 2 F 2000A (blue a/a);
- nr. 2 F 2000A (red a/a);
- nr. 2 T 346A (red a/a);
- nr. 1 G550CAEW;
- nr. 1 KC 767A;
- nr. 1 P 72A
- nr. 2 HH 101A (solo per specifiche missioni);
- nr. 1 HH 212 (solo per specifiche missioni);
- nr. 1 RPAS (MQ-1C oppure MQ-9A, in base alla disponibilità);
- nr. 1 sistema SIRIUS;
- nr. 1 Joint Terminal Attack Controller (JTAC) team;

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Breve cenno sulla base aerea di Amendola
L’Aeroporto di Amendola (ICAO: LIBA) — sede del 32° Stormo - è situato nel nord della Puglia, a 15 km a nord est della città di Foggia, appunto nella frazione di Amendola, compresa tra San Giovanni Rotondo e Manfredonia dalla quale l'aeroporto dista 25 km. La struttura, intitolata alla memoria del Tenente pilota Luigi Rovelli, Medaglia d'Oro al Valore Militare, è dotata di una pista in asfalto lunga 2.720 mt. Con la sua ampiezza di 1.050 ettari è l'aeroporto militare più grande d'Italia.
All’interno della base aerea operano i seguenti gruppi facenti parte del 32° Stormo:
13º Gruppo Volo - opera con il velivolo di 5^ generazione F 35A JSF (Joint Strike Fighter).
28º Gruppo Volo APR - dotato di aeromobili MQ9-A (Predator “B”) e MQ1-C (Predator “A+”)
632^ Squadriglia Collegamenti - dotata di velivoli MB 339A o CD

Missione del 32° Stormo:
• Approntare strumenti operativi efficienti ed efficaci, sempre in grado di assolvere ai compiti assegnati in Patria e oltre i confini nazionali, nella miglior cornice di sicurezza e standardizzazione possibile.
• Addestrare professionisti esemplari promuovendo la Leadership ad ogni livello per servire con determinazione, eccellenza e dedizione la Patria.
• Acquisire e mantenere le capacità operativa del sistema d’arma F 35, innestando nel contempo le capacità di 5^ generazione nel contesto addestrativo e operativo della Difesa.
• Mantenere e potenziare la capacità operativa ISTAR degli aeromobili a pilotaggio remoto assegnati, sia in ambito nazionale che di coalizione.
• Sviluppare e promuovere le capacità duali degli assetti assegnati per essere sempre al servizio della collettività.

Il 32° Stormo fu costituito il 1° dicembre 1936 sull'aeroporto di Cagliari Elmas. Il 3 aprile dello stesso anno il Re Vittorio Emanuele III consegnava al tenente colonnello Vincenzo Napoli, primo Comandante dello Stormo, la Bandiera di Guerra. Nel 1937 allo Stormo fu assegnato il trimotore Savoia Marchetti S.M.81 "Pipistrello" e, successivamente, nel 1939 vi fu la transizione sul velivolo trimotore Savoia Marchetti S.79 "Sparviero". A causa del conflitto bellico, il 3 giugno 1940, il 32° Stormo si rischierò a Decimomannu (CA), venendo subito impegnato in operazioni belliche e meritando la medaglia d'argento al Valor Militare. Tra le operazioni più importanti si ricordano le attività svolte contro Gibilterra dove, l'8 maggio 1941, in un aspro combattimento aereo, cadde il comandante della 49^ Squadriglia, Capitano Armando Boetto, alla cui memoria fu concessa una Medaglia d'Oro al Valor Militare ed al cui nome oggi è dedicato lo Stormo. Al termine di questo primo periodo il Reparto assunse la denominazione di 32° Stormo Aerosiluranti e, nell'ottobre del 1941, ricevette in assegnazione i primi Savoia Marchetti S.84. Nel maggio del 1942 lo Stormo venne trasferito sulla base di Gioia del Colle (BA) e, successivamente, a Lecce, ultima tappa prima della scioglimento avvenuto il 27 Gennaio del 1943.
Ventiquattro anni dopo, il 10 settembre 1967, il 32° Stormo veniva ricostituito sull'aeroporto di Brindisi con il ruolo di Caccia Bombardieri e Ricognitori (CBR), con alle sue dipendenze il 13° Gruppo. Gli aeromobili assegnati al Reparto furono i Fiat G.91R, successivamente sostituiti dai G.91Y. Il 1° luglio 1993 il 32° Stormo veniva dislocato sulla base aerea di Amendola con alle dipendenze il 13° Gruppo CBR, il 201° Gruppo OCU (Unità di Conversione Operativa) ed il 204° Gruppo su velivolo G.91T. Dal 31 luglio 1995 il 101° Gruppo OCU veniva posto alle dipendenze del 32° Stormo ad affiancare il già presente 13° Gruppo. Nella stessa circostanza veniva messo in posizione quadro il 201° Gruppo OCU. Dal 15 settembre anche il 204° Gruppo veniva messo in posizione quadro, mentre il 30 settembre dello stesso anno veniva radiato il glorioso velivolo G.91T, che aveva garantito ininterrottamente l'addestramento tattico avanzato di intere generazioni di piloti dell'Aeronautica Militare a partire dal 1963.
Dalla stessa data lo Stormo operava con gli aeromobili AMX e AMX-T (biposto). Dal 9 dicembre 1997 il 32° Stormo prendeva parte all'operazione "Deliberate Guard" per il mantenimento della pace in Bosnia e, nella primavera del 1999, per fronteggiare la crisi del Kosovo, nell'ambito dell'Operazione Allied Force veniva costituita sulla base di Amendola la "Sezione Operativa AMX" composta da velivoli provenienti da diversi Reparti dell'Aeronautica Militare italiana. Negli anni successivi, gli AMX del 32° Stormo venivano impiegati inoltre per assicurare la sorveglianza aerea dell'area romana in occasione di numerosi Grandi Eventi. Nel Dicembre del 2013 il 13° Gruppo Volo, dopo una storia di 96 anni, veniva posto in posizione quadro e, nel luglio del 2014, il 101° Gruppo Volo veniva trasferito alle dipendenze del 51° Stormo di Istrana (TV).
Il 1 marzo 2002 veniva costituito presso lo Stormo il Gruppo Velivoli Teleguidati con velivoli a pilotaggio remoto (APR) "Predator A". Dal 1 febbraio 2005 l'unità prenderà le insegne del 28° Gruppo "Le Streghe", ricostituito dopo lo scioglimento del 3° Stormo di Villafranca (VR). Dal 2005, e negli anni successivi, il 28° Gruppo ha operato ininterrottamente e con successo in tutte le principali operazioni fuori dai confini nazionali a cui l'Aeronautica Militare ha preso parte, in particolare: "Antica Babilonia" in Iraq, "Unified Protector" in Libia, NATO "Joint Enterprise" in Kosovo. Nell'ambito della missione ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan il 32° Stormo ha rischierato due differenti cellule operative: nel 2007 con l'assetto Predator (TG "Astore") e nel 2009 con velivoli AMX (TG "Black Cats"). Lo Stormo ha visto, nel corso degli anni, crescere la propria flotta APR, con l'aggiornamento alla versione "Predator A+" e l'acquisizione nell'anno 2010 del velivolo "Predator B".
Dal 2013 ad oggi il 32° Stormo, con i velivoli APR in dotazione, ha svolto attività di sorveglianza aerea nel Mediterraneo nel contesto delle operazioni militari e umanitarie "Mare Nostrum", "Mare Sicuro", "EUNAV for MED" e, sino al 2014, nel Golfo di Aden, nell'ambito della missione antipirateria "EUNAVFOR Atalanta". Nel 2014 veniva attivato un nuovo fronte d'impiego estero dell'assetto Predator nell'ambito dell'operazione multinazionale di contrasto all'ISIS "Inherent Resolve" ed un ulteriore impegno nella sorveglianza aerea, in particolare quello a contrasto del traffico illegale di essere umani nel Mar Mediterraneo, si è concretizzato, sempre nel 2014, con l'apertura di un rischieramento presso la base aerea di Sigonella (CT). Numerose, inoltre, le attività di supporto alla sicurezza interna, tra cui quelle per il "G8" svolto nel 2009 presso L'Aquila, per il "Giubileo Straordinario della Misericordia" dal 2015 al 2016 e per il “G7” svolto a Taormina (ME) nel 2017. Nel luglio 2017, presso la base di Sigonella, viene ricostituito il 61° Gruppo Volo, dotato di velivoli APR “Predator A+” e con dipendenza gerarchica dal 32° Stormo.
Nel maggio del 2016 al 32° Stormo viene riattivato il 13° Gruppo Volo in previsione dell’arrivo in sede del nuovo velivolo F 35A "Lightning II" JSF (Joint Strike Fighter), acquisito successivamente ad Amendola, prima base in Europa, il 12 dicembre dello stesso anno.
Attualmente dal 32° Stormo di Amendola dipendono il 13° Gruppo Volo, il 28° Gruppo Volo APR, il neo costituito 61° Gruppo Volo APR e la 632^ Squadriglia Collegamenti.
Il 12 dicembre 2016 il 32° Stormo, prima base in Europa, acquisisce ufficialmente il primo JSF F 35A.
Il 13° Gruppo Volo, riattivato il 19 aprile 2016, è stato il primo in Italia ed in Europa ad acquisire il velivolo JSF ed attualmente sta procedendo ad un rapido incremento delle capacità del sistema d’arma per il raggiungimento della sua piena operatività.
La recente acquisizione e introduzione in servizio operativo del velivolo JSF, ospitato in innovative infrastrutture particolarmente orientate alla sostenibilità ambientale e all'efficienza energetica, e le numerose e diversificate missioni in operazioni reali svolte su tre schieramenti in Italia ed all’estero dal sistema d’arma Predator, rendono il 32° Stormo di Amendola uno dei Reparti più all’avanguardia della Forza Armata.
Dal 1 marzo 2018 lo stesso sistema d’arma è di fatto parte integrante del sistema di Difesa Aerea nazionale. Il 28° Gruppo Volo APR, dotato di aeromobili MQ9-A (Predator “B”) e MQ1-C (Predator “A+”), unità del Reparto estremamente dinamica e costantemente impiegata al di fuori dei confini nazionali, assolve il compito di acquisire e mantenere le capacità di condurre operazioni aeree con assetti a pilotaggio remoto. Tra i numerosi riconoscimenti, nel 2013 ha ricevuto un encomio solenne da parte della Forza Armata.
Il 61° Gruppo Volo APR, ricostituito il 10 luglio 2017 ed ubicato sulla base di Sigonella (CT), è la nuova unità operativa dell’AM dotata di velivoli a pilotaggio remoto MQ1-C (Predator “A+”) con il fine di consolidare e rafforzare la presenza e l’attività di sorveglianza dei velivoli APR nell’ambito del concorso al dispositivo di sicurezza nazionale specialmente per quanto riguarda il Mediterraneo.
Le peculiari e consolidate capacità ISTAR (Intelligence, Surveillance Target Acquisition e Reconnaissance) del sistema d’arma Predator in dotazione al 32° Stormo, lo rendono uno degli assetti dell’AM più ricercati per l’utilizzo “dual use” a favore della collettività, e in questo contesto rientra l’accordo di collaborazione siglato nel 2014 con le Forze di Pubblica Sicurezza allo scopo di contribuire alla cornice di sicurezza in occasioni di eventi a rilevanza internazionale.

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Gli autori desiderano ringraziare il / the authors would like to thank the Gen.SA Rosso, il Col. Marzinotto (32° Stormo), il Col. Maldonado (Ejército del Aire)  il Col. Merola (UCOM), il Magg. Testa (UCOM), il Cap. Fantozzi (UCOM).
Foto di / images by Omar Rigamonti e / and Marco Papa
Testo di / text by Omar Rigamonti
Novembre / November 2018

 

English translation

This year the fourth edition of the TLP (Tactical Leadership Program) has been hosted by Aeronautica Militare Italiana at the Amendola Air Force Base, home to the 32nd Stormo equipped with F 35A aircraft and remote piloting aircraft (MQ-1C and MQ-9A). Over 900 soldiers of different nationalities and 50 airplanes were trained from November 20th until December 14th in the 4th Flying Course of the Tactical Leadership Program for a total of joint training four weeks.
Why TLP use this Italian military airbase?
Because Amendola airport is the first European operational airbase for F 35, this base is completely capable to hosting the fifth generation resources for logistic / air deployment, exercises and real operations. Therefore it was offered the possibility to organize the fourth TLP 2018 to nations partner on Italian territory.
This edition is able (first opportunity in Europe) to do a training activities involving the F-35, promoting interoperability between fourth and fifth generation activities during complex and advanced missions.
In this Flying Course 4th and 5^ Generation Aircraft participate simultaneously and make an unique opportunity not only to promote the standardization of tactics, techniques and procedures, but above all to exercise interoperability between different systems, even non-homogeneous, the ability of a system to cooperate, exchange or re-use information or services produced by others.
The F 35 aircraft with its high capacity, which makes an incredible "multiplier" of forces, is an example how the 5th Generation technologies succeed in conferring a renewed topicality to the other armed forces systems.
Thanks to this, all the signatories of the TLP have shown great interest in participating in this edition.

Short description about TLP
The TLP (Tactical Leadership Program), also known as the NATO’s Pilot School, is an international military organization formed by ten member countries such as: Belgium, Denmark, France, Germany, Italy, the Netherlands, United Kingdom, United States, the rest of NATO countries and other countries invited outside of NATO.
The TLP is a multinational advanced training center for pilots and crews with the aim to improving the operability and effectiveness of the Allied Air Forces. In addition TLP organized a training courses to flight (both day and night) and theoretical courses for military personnel from other armed forces (in addition to aeronautics) both from NATO and non-NATO countries.
No one could imagine how military aviation would change in Europe in the following decades when the Tactical Leadership Program (TLP) started multinational flight operations in 1979 in Jever ( Germany ); the TLP program always reflects political and military changes, from "Cold War" scenarios to "hot" conflicts within an increasingly globalized world.
The TLP initially was mainly formed by the Second and Fourth Allied Tactical Air Force members of Central and Western Europe, but the subsequent withdrawal of the Canadian forces from Germany in 1993 led slowly to a growing participation of the Southern NATO Europe air forces.
The TLP was transferred from Jever to a more central position such as Florennes, in Belgium, in 1989 and following the continuing decline of air forces in Europe the TLP at the Belgian air base became the only multinational air operation large-scale that took place regularly on a single air base in Europe.
In the following years the TLP has moved again, this time to Spain, from July 2009, at the Albacete-Los Llanos air base. Over the years, the focus of the exercise has changed and night exercises became very important.
The Night exercises were not possible in Florennes due to night restrictions and airspace restrictions, so the night flight courses were deployed in other airports as unfortunately it was the only one chance to practice exercise in the dark. At Albacete-Los Llanos, night flights instead are possible during each exercise, along with improved weather conditions throughout the year.
The TLP in Albacete (SPA) organize in this moment 4 Flying courses every year with the intent to qualify the crews of air target lines as Mission Commander in the context of complex Combined Air Operations (COMAO) involving the interaction of air, naval and terrestrials in realistic scenarios due to the modern international operational contexts which the FF.AA operate.

Media day - friday 30 November 2018
Punctual as scheduled, the meeting (for a small group of journalists and photographers) was fixed in front of the access to the air base at 9 o'clock am. Later we were all transferred to the Wing’s briefing room for the conference press, started with a brief course on airport security and the measures to be taken within it.
At 10 o'clock, with the arrival of Capo di Stato Maggiore on board of a UH 139A of the 31st STORMO, the Lieutenant General of Air Squadron Alberto Rosso, and after the honors and greetings to the Chief of SMA by moderator Col. Merola, the word passed to the Commander of the 32nd STORMO, Col. Davide Marzinotto who presented in detail the air base of Amendola with a particular focus on the F 35 aircraft.
At 10.50, Col. Andres Maldonado spoke, describing briefly the functionalities of the TLP and the structures that operate in the course of this edition. During FC 2018-4 the number of participating Aircrew is formed by 28 crews who alternate during the four weeks between Blue Assets (28 crews) and Red Assets (12 crews) and 8 Support Assets with tasks of AEW, EW, SLOMO, SURPIC, HVAA and CSAR. In four weeks (20 days), 15 days operation with real flight operations, while another five days for planning and feed-back.
At 11.30 at the end of the press conference we were transferred to the area of ??the 13th Gruppo where for the occasion was prepared a static exhibition of some of the aircraft witch took part in the TLP with the possibility of interviews some testimonials. There were present an F 35A (32-07), a G 550CAEW, a T-346, an F 2000 Typhoon, a MQ9-A for the Aeronautica Militare, an AV 8B for Marina Militare, a Belgian F 16 a Tornado and an EF 2000 of Luftwaffe, a Learjet 36A and an USAF F15 of LN.
At 12 o'clock there was a "Media Opportunity" with the CSM of the Aeronautica Militare always in the area of the 13rd Gruppo Volo. During this event the CSM declared F 35 able to Initial Operational Capability (IOC), the first European Air Force to reach this milestone.
"Today is an important day for the Aeronautica Militare, with the formal Initial Operational Capability ( IOC ) of our F 35 and we are able to express (the first in Europe) a real operational capacity with a fifth generation machine, which means be ready to encounter the missions required by the national defense system with a system consisting of several aircraft, ready and trained crews to use them, supported by maintenance personnel and logistically sustainable over time. We must be proud of this finishing line, thanks to the work who preceded us and who every day with commitment, heart and passion has allowed us to achieve incredible results. A very important day also for the meaning of this TLP Course, which represents the first concrete integration between fourth and fifth generation weapon systems and an important opportunity to grow and develop together with other friendly nations the essential skills that aerospace power must be able to express in the world. The F35 has a very high flexibility capability and it is able to receive and redistribute an extraordinary flow of information and it is the best in the world and we are ready today (as AM)"

Participants at the TLP
Several plane of Aeronautica Militare Italiana took part in the 4th Flying Course: F 35, the great news of this session, Eurofighter, T 346A, G 550CAEW, KC 767A, P 72A, HH 101A and HH 212 and remote piloted systems (MQ-1C and MQ-9A), in addition the IT-DARS mobile command and control system, the SIRIUS Surface Based Air Defense system (SBAD) and the specialized Joint Terminal Attack Controller (JTAC). All the participating airplanes are deployed at the Amendola air base, with the exception of the Tanker KC 767A, which operates directly from Pratica di Mare airport, and the HH 212, deployed instead at Gioia del Colle Airbase. The Trapani airport is instead used as a base for the NATO E 3A Airborne Early Warning and Control (AWACS). In addition two Marina Militare AV 8B took part to exercitation. More than 600 soldiers of different nationalities have been involved and different aircraft assets, including F 15C and KC 135 americans, EF 2000, Tornado ECR and Jamkite Germans, F 16 belgians and F 16 dutch and NATO’S AWACS.
A short description about the AM aircraft deployments used during the TLP:
- nr. 2 F 35 (blue);
- nr. 2 EF 2000 (blue a/g);
- nr. 2 F 2000 (blue a/a);
- nr. 2 F 2000 (red a/a);
- nr. 2 T 346A (red a/a);
- nr. 1 G 550CAEW;
- nr. 1 KC 767A;
- nr. 1 P 72A
- nr. 2 HH 101A (specific mission);
- nr. 1 HH 212 (specific mission);
- nr. 1 RPAS (MQ-1C or MQ-9A, subject to availability);
- nr. 1 SIRIUS system;
- nr. 1 Joint Terminal Attack Controller (JTAC) team;

Short mention about Amendola Air Base
Amendola Airport (ICAO: LIBA) - home of the 32nd Stormo - is located in the north of Puglia, 15 km northeast from the city of Foggia, in the village of Amendola between San Giovanni Rotondo and Manfredonia village from which the airport is 25 km far. The structure, named in memory of the Lieutenant pilot Luigi Rovelli, a gold medal with military value, is equipped with a 2.720m long asphalt runway. Amendola is the largest military airport in Italy with its surface of 1.050 hectares.

The following groups operate into the 32nd Stormo:
13rd Gruppo Volo - operates with the 5^ generation F 35 JSF (Joint Strike Fighter) aircraft.
28th APR Gruppo Volo - equipped with MQ9-A (Predator "B") and MQ1-C (Predator "A +") aircraft
632^ Squadriglia Collegamenti - equipped with MB 339A or CD training aircraft

32nd STORMO
Mission of the 32nd STORMO:
• Set up efficient and effective operational tools, always able to perform the tasks assigned in Italy and beyond national borders, in the best possible framework of security and standardization.
• Train exemplary professionals by promoting Leadership at every level to serve the Fatherland with determination, excellence and dedication.
• Acquire and maintain the operational capabilities of the F-35 weapon system, while grafting 5th generation capabilities into the training and operational context of Defense.
• Maintaining and enhancing the ISTAR operational capacity of remotely piloted aircraft, both nationally and in coalitions.
• Develop and promote the dual capabilities of the structures assigned to always be at the service of the community.
The 32nd Stormo was constituted on 1st December 1936 on Cagliari Elmas Airport. On 3 April of the same year, King Vittorio Emanuele III handed over the Flag of War to the Lieutenant Colonnel Vincenzo Napoli, first Commander of the Stormo. In 1937 the trimotore Savoia Marchetti S.M.81"Pipistrello" aircraft was assigned to the stormo and subsequently in 1939 there was a transition to the new trimotore aircraft called Savoia Marchetti S.79 "Sparrowhawk". For the II World War, on June 3 1940, the 32nd Stormo will transfer to Decimomannu (CA), being immediately engaged in war operations and earn the silver medal for Military Valor. Among the most important operations there were the activities carried out against Gibraltar where, on 8 May 1941, in a bitter air combat Captain Armando Boetto fell and died and took in memory a Valor Gold Medal. This name is dedicated today to the Stormo. At the end of this first period, the Department assumed the name of 32nd Stormo Aerosiluranti and in October 1941 received the first Savoia Marchetti S.84 aircraft. In May 1942 the Stormo was transferred to Gioia del Colle (BA) airbase and subsequently to Lecce, the last stage before the dissolution occurred on January 27, 1943.
Twenty-four years later, on September 10, 1967, the 32nd Stormo was reconstituted on the Brindisi airport with the role of Bombardier and Reconnaissance Hunting (CBR), with the 13rd Gruppo under its control. The Fiat G.91R aircraft was assigned to the Department replaced later by the G.91Y. On July 1, 1993, the 32nd Stormo was dislocated on the Amendola air base with the 13rd CBR Gruppo, the 201st OCU Group (Operational Conversion Unit) and the 204th Gruppo on the G.91T aircraft. From 31st July 1995 the 101st OCU Group was assigned to the 32nd Stormo to support the already present 13th Gruppo. At the same time, the 201st OCU Group was placed in a hold position. From the 15th of September the 204th Gruppo was also put in hold position, while on September 30th of the same year the glorious G.91T aircraft was radiated, which had continuously guaranteed the advanced tactical training of entire generations of Air Force pilots starting since 1963.
From the same date the Stormo operated with AMX and AMX-T (two-seater) aircraft. From December 9, 1997, the 32nd Stormo took part in the "Deliberate Guard" operation for peacekeeping in Bosnia and in the spring of 1999 it was established on the basis of Amendola the "Sezione Operativa AMX" composed of AMX aircraft from different Departments of the Aeronautica Militare Italiana to cope with the Kosovo crisis, in the context of Operation Allied Force. In the following years the AMX of the 32nd Stormo was also used to ensure the aerial surveillance over Roman area on the occasion of numerous major events. In December 2013 the 13th Gruppo Volo, after a 96-year of history, was placed in a hold position and, in July 2014 the 101st Gruppo Volo was transferred to the 51st Stormo of Istrana (TV).
On March 1, 2002 a Group was established at the Wing with remote piloted aircraft (APR) "Predator A". From 1 February 2005 the unit will take the insignia of the 28th Gruppo "Le Streghe", reconstituted after the dissolution of the 3rd Stormo of Villafranca (VR). Since 2005, and in subsequent years, the 28th Gruppo has operated continuously and successfully in all the main operations outside the national borders to which the Air Force took part, in particular: "Ancient Babylon" in Iraq, "Unified Protector "in Libya, NATO" Joint Enterprise "in Kosovo. As part of the ISAF (International Security Assistance Force) mission in Afghanistan, the 32nd Stormo moved two different operative cells: in 2007 with the Predator structure (TG "Astore") and in 2009 with AMX (TG "Black Cats" aircraft) ). The Stormo has seen, over the years, grow its fleet APR, with the update to the version "Predator A +" and the acquisition in 2010 of the aircraft called "Predator B".
From 2013 until today the 32nd Stormo, with the APR aircraft supplied, has carried out aerial surveillance activities in the Mediterranean in the context of the military and humanitarian operations "Mare Nostrum", "Mare Sicuro", "EUNAV for MED" and until 2014, in the Gulf of Aden, as part of the "EUNAVFOR Atalanta" anti-piracy mission. In 2014 it was set up as part of the multinational law enforcement operation against ISIS "Inherent Resolve" and a further commitment to air surveillance, in particular the fight against illegal trafficking in human beings in the Mediterranean Sea, and again in 2014 it was risked in Sigonella (CT) air base. There are also numerous activities to support internal security, including the "G8" held in 2009 at L'Aquila, for the "Extraordinary Jubilee of Mercy" from 2015 to 2016 and for the "G7" held in Taormina ( ME) in 2017. In July 2017 the 61st Gruppo Volo was reconstituted at the Sigonella air base and equipped with APR "Predator A +" aircraft and with hierarchical dependence on the 32nd Stormo.
In May 2016 the 13rd Gruppo Volo is reactivated at the 32nd Stormo in anticipation of the arrival at the headquarters of the new futuristic 5^ generation F 35 "Lightning II" (Joint Strike Fighter) aircraft, subsequently acquired in Amendola, first base in Europe, 12 December of the same year. Currently from the 32nd Stormo of Amendola depend on the 13rd Gruppo Volo, the 28th APR Gruppo Volo, the newly created 61st APR Gruppo Volo and the 632st Squadriglia Collegamenti.
On 12 December 2016, the 32nd Stormo, was the first base in Europe that officially acquires the futuristic 5th generation JSF (Joint Strike Fighter) aircraft.
The 13rd Gruppo Volo, reactivated on 19 April 2016, was the first in Italy and Europe to acquire the JSF aircraft and is currently proceeding with a rapid increase in the capacity of the weapon system to achieve its full operation capacity.
The recent acquisition and introduction into operational service of the JSF aircraft, hosted in innovative infrastructures particularly oriented to environmental sustainability and energy efficiency, and the numerous and diversified missions in real operations carried out on deployments in Italy and abroad by the Predator weapon, make the 32nd Stormo of Amendola one of the most operational and avant-garde departments of the Aeronautica Militare.
From 1 March 2018 this weapon system is an integral part of the national air defense system. The 28th APR Gruppo Volo, equipped with MQ9-A (Predator "B") and MQ1-C (Predator "A +") aircraft, extremely dynamic unit of the Department and constantly employed outside the national borders, is able to conduct aerial operations with remote piloting arrangements. Among the numerous awards, in 2013 it received a solemn commendation from the Armed Forces.
The 61st APR Gruppo Volo, reconstituted on 10th July 2017 and located on the basis of Sigonella (CT), is the new operational unit of the AM equipped with airplanes remotely piloted MQ1-C (Predator "A +") with the task to consolidate the presence and surveillance activity of the APR aircraft in the context of the national security system competition, especially for the Mediterranean Area.
The peculiar and consolidated ISTAR capabilities (Intelligence, Surveillance Target Acquisition and Reconnaissance) of the Predator weapon system included in the 32nd Stormo, make it one of the most sought-after AM structures for "dual use" in favor to the community , and in this context the collaboration agreement signed in 2014 with the Public Security Forces with the task of contribute the security for events of international relevance.

The authors would like to thanks the Lt. Gen. Rosso, the Col. Marzinotto (32° Stormo), the Col. Maldonado (Ejército del Aire), the Col. Merola (UCOM), the Maj. Testa (UCOM), and the Capt. Fantozzi (UCOM).
Images by Omar Rigamonti and Marco Papa
Text by Omar Rigamonti
November 2018