 |
Nei giorni 16 e 17 novembre si è svolto uno degli eventi aeronautici più spettacolari di questo 2024 appena concluso. La Türk Hava Kuvvetleri (Forza Aerea turca) ha organizzato un grandioso evento per festeggiare i 50 anni di servizio nelle sue fila dell’iconico F-4 Phantom, e per l’occasione ha aperto le porte, a circa 650 tra spotters e giornalisti arrivati da tutto il mondo, di una delle basi meno conosciute in terra turca, Eskişehir è la sede del 1nci Ana Jet Üs Komutanlığı, nonché ultima base aerea ad ospitare i Phantom turchi. La base è sede del 111 Filo dotata di F-4E-2020; del 113 Filo con F-16C/D; del 201 A&K Filo (Arama ve Kurtarma - Search and Rescue) dotato di elicotteri AS532UL e UH-1H e velivoli CN235-100M; dal 401 Test Filosu come Reparto Sperimentale di nuovi velivoli, armamenti e sistemi; infine il 311 OSEM Filo come Centro di Controllo dei Velivoli a Pilotaggio Remoto (UAS – Unmanned Aerial System). Sicuramente la presenza del 311 OSEM Filo e del 401 Test Filosu rendono questa struttura meno visitabile. Il primo dei due giorni dell’evento, ha avuto luogo Sabato 16, a circa mille metri di quota tra i rilievi montuosi del Parco Nazionale di Çatacık, situato a circa 140 km a nord-est dalla base aerea di Eskişehir, dove, con il supporto di personale della Forza Aerea e della Polizia, i fotografi sono stati fatti posizionare in un’area sopraelevata nei pressi del villaggio di Çalkaya (Distretto di Mihalıççık/Provincia di Eskişehir), con vista sul lago artificiale che alimenta la diga di Gökçekaya Baraji. Dopo numerose ore di attesa ed il rischio che l’evento venisse riprogrammato a causa delle condizioni meteorologiche avverse, due Phantom del 111 Filo hanno stupito i presenti compiendo ciascuno una dozzina di passaggi nella sottostante valle permettendo di effettuare delle riprese fotografiche mozzafiato, tra virate strette, condensazioni sulle estremità alari e sul dorso delle ali, entrando in valle da ambedue le direzioni così da essere ripresi in ogni angolazione possibile. A coronamento del magico momento ed in elogio alla straordinaria organizzazione, uno dei due velivoli è stato colorato con una livrea celebrativa con prevalenza di toni neri per esaltare al massimo il colore rosso della bandiera turca dipinta sull’intero dorso dell’aereo. La seconda parte dell’evento ha avuto luogo nella giornata di Domenica 17 con una sessione fotografica di alcuni velivoli, che dopo il decollo hanno effettuato una serie di passaggi in coppia anche con postcombustione inserita, e come da rituale durante l’atterraggio hanno estratto il parafreno. Per concludere in grande stile, una decina di F-4 hanno effettuato una “Elephant Walk” sulla pista di volo, emozionando gli ospiti con il tradizionale fischio di venti motori J-79. Tra i dieci velivoli, oltre allo special color erano presenti due rarissimi Phantom del 401 Test Filosu distinguibili dalla deriva pitturata in parte in arancione. Inutile dire che l’evento ha avuto un riscontro internazionale di altissimo livello soprattutto grazie all’eccezionale organizzazione messa in campo dalla Forza Aerea alla quale va il nostro più grande ringraziamento. |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
Immagini e testo di Giovanni Mattioli, Matteo Buono e Alessandro Stoico Novembre 2024 |
|
English translation
On 16 and 17 November, one of the most spectacular aeronautical events of this recently concluded 2024 took place. The Türk Hava Kuvvetleri (Turkish Air Force) organized a grand event to celebrate 50 years of service in its ranks of the iconic F-4 Phantom, and for the occasion it opened the gates, about 650 spotters and journalists from all over the world, one of the least known bases in Turkish soil, Eskişehir is home to the 1nci Ana Jet Üs Komutanlığı and the last air base to host the Turkish Phantoms. The base is home to 111 Filo equipped with F-4E-2020; 113 Filo with F-16C/D; 201 A&K Filo (Arama ve Kurtarma - Search and Rescue) equipped with helicopters AS532UL and UH-1H and aircraft CN235-100M; from 401 Test Filosu as experimental department of new aircraft, weapons and systems; finally, the 311 OSEM Filo as a Remote Piloting Aircraft Control Center (UAS - Unmanned Aerial System). Certainly the presence of 311 OSEM Filo and 401 Filosu Test make this structure less visitable. The first of the two days of the event took place on Saturday 16, at about one thousand meters above sea level in the mountainous hills of the Çatacık National Park, located about 140 km northeast from the Eskişehir air base, where, with the support of Turkish Air Force and Police personnel, the photographers were placed in an elevated area near the village of Çalkaya (Mihalıççık District/Eskişehir Province), with a view over the artificial lake that feeds the Gökçekaya Baraji dam. After many hours of waiting and the risk that the event was rescheduled due to adverse weather conditions, two Phantom of 111 Filo have amazed the present by each one completing a dozen passages in the valley below allowing to make breathtaking photographic shots, between tight turns, condensations on the wing ends and on the back of the wings, entering the valley from both directions so as to be taken in every possible angle. To crown the magical moment and in praise of the extraordinary organization, one of the two aircraft was pictured with a celebratory livery with predominance of black tones to highlight the red color of the Turkish flag painted on the entire back of the aircraft. The second part of the event took place on Sunday 17 with a photo session of some aircraft, which after take-off have made a series of passages in pairs even with full afterburning, and as per ritual during landing they pulled out the parachute brake. To conclude in style, a dozen F-4’s performed an "Elephant Walk" on the runway, thrilling guests with the traditional whistle of twenty J-79 engines. Among the ten aircraft, in addition to the special color were two very rare Phantom del 401 Test Filosu distinguishable from the tail painted partly in orange. Needless to say, the event had a very high international response level especially thanks to the exceptional organization put in place by the Turkish Air Force to which our greatest thanks.
|
Images and text by Giovanni Mattioli, Matteo Buono and Alessandro Stoico November 2024 |
|