4° Stormo

20°

 

 

Gruppo

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Il 20° Gruppo è stato costituito a Castenedolo (Brescia) il 26 marzo del 1918, le prime operazioni vengono svolte in Friuli con missioni di ricognizione e attacco al suolo, questo primo scorcio di storia del 20° Gruppo è molto breve perché già nel 1919 avviene lo scioglimento del reparto.
La ricostituzione avviene poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale, questa volta alle dipendenze del 52° Stormo Caccia Terrestre di Pontedera (Pisa), poco tempo dopo il 20° Gruppo, insieme al 21° vengono fatti confluire nel costituendo 51° Stormo Caccia Terrestre basato a Ciampino, rimanendo comunque sotto la 8ª Brigata Aerea “Astore” di Roma, per tutto il periodo di vita dalla sua costituzione i velivoli in dotazione sono stati i Fiat CR.32 e i Fiat G.50. Nell’ottobre del 1940 con il trasferimento in Belgio il Gruppo viene posto alle dipendenze del 56° Stormo, per circa sette mesi il teatro delle operazioni è prevalentemente sulla Manica, subito dopo aver fatto ritorno in patria, senza una minima sosta, il 20° Gruppo viene inviato in ASI (Africa Settentrionale Italiana), la missione nei territori africani occupati si rileva molto dispendiosa e quindi si necessita di un rientro molto anticipato, rimpatrio che avviene con il reinserimento di nuovo nel 51° Stormo a Ciampino, con il rientro del reparto si effettua la transizione sul nuovo Macchi MC.202 Folgore, a Ciampino vi rimane fino a metà del 1942. Dalla metà dello stesso anno viene trasferito in Sicilia dove opera nei difficili cieli di Malta contro la temutissima Royal Air Force, sempre sul Mediterraneo partecipa alle battaglie di Pantelleria e Mezz’agosto, qui vengono effettuate molteplici missioni di scorta per i convogli diretti nei territori africani in particolar modo in Libia. Nel 1943 gli vengono assegnati i nuovissimi Macchi MC.205 Saetta e sempre operando dalla Sicilia e anche dalla Sardegna gli uomini e i velivoli sono impegnati in estenuanti missioni a lungo raggio per contrastare gli alleati ormai vicini allo sbarco sulle coste italiane. Verso la fine del 1943 fa ritorno sulla base di Ciampino nell’intento di difendere la capitale, si sfrutta questo ennesimo ritorno per immettere il linea di volo i nuovi Fiat G.55, conversione che non viene completata a causa dell’armistizio, così anche il 20° Gruppo come molti altri reparti di volo italiani si trovano proiettati nelle forze della Regia Aeronautica Cobelligerante, il reparto inquadrato nella Balkan Air Force opera con i suoi Macchi MC.202 e MC.205 più un’aliquota di vecchi Spitfire forniti dagli alleati, il teatro delle operazioni sino al termine della guerra sono principalmente i Balcani.
Nel dopoguerra il reparto lascia le basi del sud e si trasferisce in ordine a: Vicenza, Treviso, Sant’Angelo e ad Aviano, per molti anni la linea di volo del 20° Gruppo è composta dai P 47D Thunderbolt forniti dagli Stati Uniti, mentre nell’estate del 1952 anche per loro arrivano i primi jet F 84G, nell’ottobre del 1995 con il trasferimento a Istrana il Gruppo viene posto in posizione “Quadro”.
Il 26 febbraio del 1965 con la necessità di creare un reparto ad hoc per la conversione operativa del nuovo “gioiellino” F 104G l’Aeronautica Militare riattiva il 20° Gruppo, questo avviene sulla base aerea di Grosseto, come potrebbe sembrare logico avrebbe dovuto dipendere dal 4° Stormo, invece il Gruppo ha avuto fino al 1985 una triplice dipendenza, la dipendenza vera e propria era dallo Stato Maggiore Aeronautica, ma essendo in territorio di competenza della 2ª Regione Aerea anch’essa vantava un controllo territoriale, l’ultima dipendenza del 20° era da parte del Comando Generale delle Scuole in quanto Reparto deputato all’addestramento dei piloti destinati alla linee di volo dello Starfighter”.
Il 20° Gruppo ha avuto in linea anche una aliquota di F 104G prima e F 104S ASA poi per mantenere i propri piloti Combat Ready, il reparto ha anche avuto l’onore di fare l’ultimo volo per un F 104G in servizio nell’Aeronautica Militare, esattamente nel giugno del 1994, 31 anni dopo che la stessa 4ª Aerobrigata ricevette il primo “Cacciatore di Stelle”. Nel 1985 ricordiamo che il 20° Gruppo, sino ad allora autonomo, passa alle dipendenze del 4° Stormo pur mantenendo inalterati i compiti istituzionali che gli sono stati assegnati venti anni prima. Il passato del 20° Gruppo si conclude nel 2004 con il ritiro dell’ultimo F 104S ASA, il presente e il prossimo futuro si chiama Eurofighter 2000 Typhoon.
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Il 20° Gruppo con l’avvento del nuovo caccia si è trovato a gestire un nuovo contesto addestrativo, contesto che deve tenere conto di un passaggio macchina, dal TF 104G all’Eurofighter, che si definisce in un balzo tecnologico di mezzo secolo, quindi tutte le procedure devono essere armonizzate tecnologicamente con questa nuova situazione; un notevole aiuto logistico è arrivato con la ristrutturazione dell’intera base, dove ha visto l’assegnazione al 20° Gruppo di una grande struttura, prima occupata dal 4° RMV (Reparto Manutenzione Velivoli), dove tutto il reparto dispone di nuovi e ampi locali dove svolgere tutte le attività logistiche, pratiche e teoriche necessarie, la nuova sede è stata strutturata in modo da avere una zona frequentatori, zona dove possiamo trovare le aule didattiche e il simulatore di volo; mentre la zona operativa dispone di un’ampia gamma di locali moderni ed efficienti, ricordiamo che ora i Gruppi di Volo con i propri piloti e pochissimo personale non navigante devono autogestirsi tutte le varie attività procedurali pre-volo e post-volo.
Visto che l’obbiettivo primario del Gruppo è addestrare i piloti assegnati alla linea Eurofighter vediamo di ripercorrere quali sono i compiti assegnati agli Istruttori didattici ed agli Istruttori di Volo dell’OCU (Operational Conversion Unit) per fare diventare un pilota abilitato a volare sul Typhoon. Per i nuovi arrivati al reparto di conversione operativa l’attività primaria viene svolta con due corsi annuali a cui possono accedere un massimo di sei frequentatori, questa prima fase viene svolta in un’apposita aula, in questa struttura didattica, i frequentatori possono utilizzare: una decina di postazione dotate di PC, pubblicazioni cartacee di vario genere, un grande schermo per seguire dei filmati e delle dimostrazioni video, un simulatore statico di base dove sono riprodotte la totalità dei comandi e vari switches del velivolo, questo simulatore permette più che altro all’allievo di prendere confidenza con i vari comandi del velivolo. I corsi sono di durata variabile perché dipendono dalla provenienza del pilota, che può essere direttamente dalla scuola di volo oppure da un reparto operativo, in base a questo fattore cambia notevolmente la procedura di insegnamento e anche la durata. Infatti dopo un periodo di accademics di cinque settimane per tutti, i piloti gia esperti nel ruolo AD (Air Defence-Difesa Aerea) ricevono un corso più breve, che su base discrezionale del Comandante di Gruppo può essere ridotto fino al 30%. Per i giovani frequentatori, privi di esperienza operativa, che provengono direttamente dalle scuole di volo, non sono ammesse riduzioni ed il corso dura circa nove mesi per il raggiungimento della qualifica di Pronto al Combattimento Limitato (LCR-Limited Combat Ready).
I frequentatori vengono, di fatto, presi in carico dagli Istruttori di volo del 20°, dopo la fase di accademics, anche se la parte teorica ancora non si e’ conclusa, anzi continuerà per tutto il corso, ma prima di volare vengono effettuate due settimane (intense) di briefing inerenti alle procedure di volo. La fase più lunga e impegnativa è quella finale che dura da quattro a 10 mesi dove vengono svolte le attività di volo, di cui buona parte svolta su di un velivolo biposto con un istruttore a bordo, le attività di volo sono rivolte a far conoscere all’allievo tutte le procedure di emergenza del velivolo, passando dal volo normale come solista, il volo in formazione ed i voli notturni, fino ad arrivare alle fasi più complesse di combattimento aereo, intercettazione per identificazione fino a scenari complessi BVR (Beyond Visual Range) in formazioni di 4 vs 4. I vari voli sono intercalati con alcune prove al simulatore di volo presente a Grosseto, il simulatore attualmente sulla base non è paragonabile al sistema ASTA (Aircrew Synthetic Training Aids) installato a Gioia Del Colle, l’utilizzo principale del simulatore di Grosseto si può definire di tipo “basico” quindi adatto nel far prendere confidenza con i comandi e con le procedure di volo, non essendo “full mission” i piloti di Eurofighter lo hanno utilizzato alternandolo a quello di Ronchi dei Legionari presso la Selex Galileo. Ora anche le trasferte presso la Selex sono terminate in quanto gli equipaggi utilizzano quello di Gioia del Colle presso il 36° Stormo, soluzione comunque transitoria perché nella primavera del 2010 anche Grosseto avrà a disposizione il suo sistema ASTA con due sistemi FMS (Full Mission Simulator) e un CT (Cockpit Trainer). A seguito dell’installazione dell’ASTA il 20° potrà attivare a pieno la sezione addestramento a terra, che si occuperà di sfruttare a pieno le potenzialità addestrative del simulatore.
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Comandante

L’attuale Comandante del 20° Gruppo Addestramento Operativo è il Maggiore Andrea Truppo, nato a Napoli il 7 novembre del 1972 copre questo ruolo da marzo del 2008.
Entrato in Accademia il 27 agosto del 1990 ha frequentato il corso Marte IV, mentre il Brevetto di Pilota Militare lo ha conseguito nel luglio del 1995 a Sheppard negli Stati Uniti presso l’ENJJPT (Euro-NATO Joint Jet Pilot Training). Una volta conseguita l’abilitazione sul “104” a Grosseto viene assegnato al 10° Gruppo del 9° Stormo di Grazzanise, sulla base campana ha conseguito la qualifica “Combat Ready” nella specialità Caccia Intercettori.
Nell’aprile del 2000 Truppo ritorna in toscana presso il 4° Stormo, assegnato al 20° Gruppo dopo l’iter addestrativo consegue la qualifica di Istruttore Pilota sulla versione biposto del mitico “spillone”. Oltre alla qualifica di Istruttore il Maggiore sempre al 20° Gruppo ha ricoperto gli incarichi di Ufficiale Sicurezza Volo, di addetto al Nucleo Operazioni ed infine di Capo Sezione Conversione Operativa, un altro importante ruolo svolto però in seno al 4° Stormo è stato quello di Capo Ufficio Operazioni nell’anno 2004.
Ovviamente oltre ad essere abilitato su tutte le versioni dell’F 104 biposto e monoposto Truppo è anche abilitato su SF 260, T 37, T 38 e naturalmente sul Typhoon, tutto questo con un totale di circa 2.300 ore di volo.

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 English translation

20° Gruppo (Squadron)

The 20° Gruppo was established in Castenedolo (Brescia) on March 26, 1918, the first operations are carried out in Friuli with reconnaissance missions and ground attack, this first glimpse of the history of the 20° Gruppo is very short because already in 1919 the dissolution of the unit takes place.
The reconstitution takes place shortly before the outbreak of the Second World War, this time in the employ of the 52° Stormo Caccia Terrestre (Fighter Land Wing) of Pontedera (Pisa), shortly after the 20° Gruppo, together with the 21° they are merged into the constituting 51° Stormo Caccia Terrestre based at Ciampino, remaining anyway under the 8ª Brigata Aerea (Air Brigade) "Astore" in Rome, for the entire period of life from its establishment the aircraft were the Fiat CR.32 and Fiat G.50. In October 1940, with the transfer to Belgium, the Gruppo was placed in the employ of the 56° Stormo, for about seven months the theatre of operations is mainly on the English Channel, immediately after having returned home, without a break, on the 20° Gruppo is sent to Africa Settentrionale Italiana (ASI or Italian North Africa), the mission in the occupied African territories is very expensive and therefore needs a very early return, repatriation that takes place with the reintegration again in the 51° Stormo in Ciampino, With the return of the unit you make the transition on the new Macchi MC.202 Folgore, in Ciampino there remains until mid-1942. From the middle of the same year he was transferred to Sicily where he flying in the difficult skies of Malta against the dreaded Royal Air Force, also on the Mediterranean he participated in the battles of Pantelleria and Mezz'agosto (Half August), here, multiple escort missions are carried out for convoys to African territories, especially in Libya. In 1943 he was awarded the brand new Macchi MC.205 Saetta and always operating from Sicily and also from Sardinia the men and aircraft are engaged in exhausting long-range missions to counter the allies now close to landing on the Italian coast. Towards the end of 1943 he returned to the base of Ciampino in order to defend the capital, he used this umpteenth return to enter the flight line the new Fiat G.55, conversion that is not completed because of the armistice, so also the 20° Gruppo like many other Italian flying units are projected in the forces of the Regia Aeronautica (Italian Royal Air force) Cobelligerante, the unit in the Balkan Air Force operates with its Macchi MC.202 and MC.205 plus a portion of old Spitfires supplied by allies, the theatre of operations until the end of the war is mainly the Balkans.
After the war the unit left the bases of the south and moved in order to: Vicenza, Treviso Sant'Angelo and Aviano, for many years the flight line of the 20° Gruppo consists of the P 47D Thunderbolt provided by the United States, while in the summer of 1952 also for them arrive the first jets F 84G, in October 1995 with the transfer to Istrana the Gruppo is placed in position "Framework".
On February 26, 1965 with the need to create an ad hoc unit for the operational conversion of the new "jewel" F 104G the Aeronautica Militare reactivates the 20° Gruppo, this happens on the air base of Grosseto, as it might seem logical should have depended on the 4° Stormo, instead the Gruppo had until 1985 a threefold dependency, the actual dependency was from the Stato Maggiore Aeronautica (Italian Air Force General Staff), but being within the jurisdiction of the 2ª Regione Aerea (Air Region) it also had territorial control, the last dependency of the 20° was by the Comando Generale delle Scuole (General Command of the Schools) as unit assigned to the training of pilots for the flight lines of the Starfighter".
On the 20° Gruppo also had in line a rate of F 104G before and F 104S ASA then to keep its pilots Combat Ready, the unit also had the honor of making the last flight for an F 104G in service in the Aeronautica Militare, exactly in June 1994, 31 years after the same 4ª Aerobrigata received the first "Starfighter". In 1985 we remember that the 20° Gruppo, until then autonomous, passes to the dependencies of the 4° Stormo while keeping unchanged the institutional tasks that were assigned to him twenty years before. The past of the 20° Gruppo ends in 2004 with the withdrawal of the last F 104S ASA, the present and the near future is called Eurofighter 2000 Typhoon.
The 20° Gruppo with the advent of the new fighter has found itself in managing a new training context, context that must take into account a machine passage, from TF 104G to Eurofighter, which defines itself in a technological leap of half a century, therefore all procedures must be technologically harmonized with this new situation; a remarkable logistic aid has arrived with the restructure of the entire base, where it has seen the allocation to the 20° Gruppo of a great structure, before occupied from the 4° Reparto Manutenzione Velivoli (RMV or Maintenance Aircraft Department), where the entire unit has new and large premises where to carry out all the logistic, practical and theoretical activities necessary, the new headquarters has been structured in order to have a frequenting area, area where we can find the classrooms and flight simulator; while the operating area has a wide range of modern and efficient premises, we remind you that now the Gruppi Volo with their pilots and very few non-navigating personnel must self-manage all the various procedural activities pre-flight and post-flight.
Since the primary objective of the Gruppo is to train the pilots assigned to the Eurofighter line, let’s review the tasks assigned to the Instructors and Flight Instructors of the OCU (Operational Conversion Unit) to become a pilot qualified to fly on the Typhoon. For newcomers to the operational conversion unit the primary activity is carried out with two annual courses that can be accessed by up to six attendees, this first phase is carried out in a special classroom, in this educational structure, visitors can use: a dozen workstations equipped with PCs, paper publications of various kinds, a large screen to follow the movies and video demonstrations, a basic static simulator where all the commands and various switches of the aircraft are reproduced, this simulator allows more than anything the student to become familiar with the various commands of the aircraft. The courses are of variable duration because they depend on the origin of the pilot, that can be directly from the flight school or from an operating unit, based on this factor changes considerably the teaching procedure and also the duration. In fact, after a period of five-week academics for all, pilots already experienced in the role AD (Air Defence) receive a shorter course, which on a discretionary basis of the Gruppo Commander can be reduced up to 30%. For young students, without operational experience, who come directly from flight schools, reductions are not allowed and the course lasts about nine months to reach the qualification of Limited Combat Ready (LCR).
The frequent flyers are, in fact, taken in charge by the Flight Instructors of the 20°, after the academic phase, even if the theoretical part has not yet ended, indeed it will continue throughout the course, but before flying are carried out two weeks (intense) briefings on flight procedures. The longest and most challenging phase is the final one that lasts from four to 10 months where the flying activities are carried out, of which a good part carried out on a two-seater aircraft with an instructor on board, flight activities are aimed at making the student aware of all the emergency procedures of the aircraft, passing from normal flight as a soloist, the flight formation and night flights, up to the most complex phases of air combat, interception for identification up to complex scenarios BVR (Beyond Visual Range) in formations of 4 vs 4. The various flights are intercalated with some tests to the flight simulator present in Grosseto, the simulator currently on the base is not comparable to the system ASTA (Aircrew Synthetic Training Aids) installed in Gioia Del Colle, the main use of the simulator of Grosseto can be defined as "basic" type so suitable for getting familiar with the controls and flight procedures, not being "full mission" the pilots of Eurofighter have used it alternating to that of Ronchi dei Legionari near Selex Galileo. Now also the trips near are finished in how much the crews use that of Gioia del Colle near the 36° Stormo, however transitional solution because in the spring of 2010 also Grosseto will have its ASTA system with two FMS (Full Mission Simulator) and a CT (Cockpit Trainer). Following the installation of the ASTA, the 20° will be able to fully activate the ground training section, which will take full advantage of the training capabilities of the simulator.

Commander

The current Commander of the 20° Gruppo Addestramento Operativo (GAO or Operational Conversion Unit) is Major Andrea Truppo, born in Naples on November 7, 1972, covers this role since March 2008.
He entered the Accademia Aeronautica (Air Academy) on August 27, 1990 he attended the course Marte IV, while the Brevetto di Pilota Militare (Military Pilot License) obtained it in July of the 1995 at Sheppard in the United States at the ENJJPT (Euro-NATO Joint Jet Pilot Training). Once he obtained the habilitation on the "104” in Grosseto is assigned to the 10° Gruppo of the 9° Stormo of Grazzanise, on the base he obtained the qualification "Combat Ready" in the specialty Fighter Interceptors.
In April 2000 Truppo returned to Tuscany at the 4° Stormo, assigned to the 20° Gruppo after the training, he obtained the qualification of Pilot Instructor on the two-seater version of the legendary "Starfighter". In addition to the qualification of Instructor the Major always at the 20° Gruppo has held the positions of Flight Safety Officer, Operations Unit officer and finally Chief Operational Conversion Section, another important role played, however, in the 4° Stormo was that of Chief Operations Office in the year 2004.
Obviously in addition to being enabled on all versions of the F 104 two-seater and single-seater, Truppo is also enabled on SF 260, T 37, T 38 and of course on the Typhoon, all this with a total of about 2,300 hours of flight.