4° Stormo

IX

 

Gruppo

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Il 9° Gruppo Autonomo Caccia Terrestre nasce dalla scissione del 3° Gruppo, la sua costituzione avviene il 10 aprile del 1917 a Villaverla (Vicenza), il reparto opera al momento della sua nascita alle dipendenze della 6ª Divisione Aerea “Falco” di Padova che a sua volta dipendeva dalla 1ª Squadra Aerea con sede a Milano, alti comandi dipendenti dal Regio Esercito. Mentre nel 1923 con la nascita della Regia Aeronautica come ente autonomo vengono operati dei cambiamenti organizzativi e il 9° Gruppo diventa dipendente del 1° Stormo. Nel 1931 in occasione delle grandi manovre il reparto con le sei Squadriglie in dotazione viene fatto confluire insieme al 10° Gruppo nel nascente 4° Stormo e la loro base operativa è a Merna (Gorizia).
La vita operativa del reparto dopo il 1931 è sempre stata parallela a quella dello Stormo da cui dipendeva, ormai da ben 78 anni sino ad oggi i due enti hanno percorso questo cammino uno al servizio dell’altro, e visti i presupposti questo cammino sarà ancora molto lungo. In verità nel corso degli anni dalla sua collocazione nel 4° Stormo ci sono state delle brevi parentesi dove il Gruppo si è distaccato, ma sono state parentesi di breve periodo più che altro per motivi logistici di decentramento e comunque al termine delle varie campagne il Cavallino Rampante del 9° Gruppo fa ritorno puntualmente all’ombra dello stemma gemello di cui si fregia il “Quarto”. Lo stemma del Cavallino Rampante ereditato da Francesco Baracca come abbiamo già evidenziato nella sezione storica dedicata al 4° Stormo è pressoché identico per i tre reparti che lo hanno adottato nei primi anni trenta, esso è presente con delle piccole varianti sui velivoli del 4° Stormo, del 10° Gruppo e come scritto prima anche dal 9° Gruppo.
Dal 1931, anno della confluenza sotto il “Quarto”, il 9° Gruppo ha avuto in dotazione velivoli Fiat CR.20 sostituiti a breve da un modello più avanzato denominato CR.20 Asso, velivoli che comunque vengono a loro volta sostituiti nel volgere di pochissimo tempo da dei nuovi Fiat CR.32, questi biplani di costruzione italiana verranno utilizzati prima in Africa settentrionale e successivamente in Spagna, alla fine del 1939 gli vengono assegnati dei nuovi Fiat CR.42 che il 9° Gruppo utilizzerà per la prima volta durante un suo dispiegamento in Piemonte. Con l’ingresso in guerra dell’Italia il Gruppo viene dislocato nel sud d’Italia a Comiso e viene utilizzato per cercare di neutralizzare la roccaforte inglese a Malta, alla fine del 1940 riceve dei nuovi velivoli Macchi MC.200 in sostituzione dei Fiat CR.42. Nel 1941 il reparto viene dislocato sulle alture di Pola per una breve campagna nei Balcani, un ulteriore salto di qualità avviene con l’ingresso in linea della versione evoluta dell’MC.200 Saetta, l’MC.202 Folgore sempre della Macchi, terminata la conversione sul nuovo velivolo il reparto ritorna a Comiso per un’ulteriore difficile missione nei cieli di Malta. Alla fine del 1942 con l’inizio della controffensiva alleata le sorti del reparto seguono pari passo le orme dello Stormo, durante le fasi di sgretolamento della Regia Aeronautica il 9° Gruppo si trova dislocato a Gioia del Colle, e dopo la confusa situazione post-armistizio anch’esso inizia una nuova missione sotto l’egida alleata della “Balkan Air Force”, forza aerea multinazionale creata sul volgere della fine della guerra con equipaggiamenti e uomini provenienti prevalentemente dalle Forze Armate di Inghilterra, Jugoslavia, Grecia, Stati Uniti, ovviamente dall’Italia e addirittura dall’Unione Sovietica, uomini e mezzi che prevalentemente vengono utilizzati per appoggiare i movimenti partigiani. Dal dopoguerra ad oggi la strada percorsa dal Gruppo andrebbe descritta copiando esattamente la storia della 4ª Aerobrigata fino al 1967 e successivamente dal 4° Stormo, in quanto i tre reparti (IX, X e XII) assegnati alla Aerobrigata svolgono la stessa tipologia di missione e ricevono gli stessi tipi di velivoli, dopo il 1967 con il ritorno ad essere Stormo per via del distaccamento del 10° Gruppo e dal 12°, il 9° Gruppo si trova ad essere l’unico Gruppo operativo dello Stormo, però non unico Gruppo di Volo perché a Grosseto opera dal 1965 anche il 20° Gruppo Autonomo. In sequenza partendo dal 1964 data di entrata in servizio del “mitico” Starfighter il 9° Gruppo riceve tutte le versioni che si sono succedute dell’F 104, il G, l’S, l’ASA e l’ASA-M, fino al novembre del 2003 quando il reparto cede gli ultimi F 104S ASA-M al 20° Gruppo. Per il 9° Gruppo dal 1964 ad oggi sono trascorsi 39 anni di esercitazioni, addestramento, rischieramenti, servizio di difesa aerea dello spazio aereo nazionale svolti con la massima dedizione e professionalità.
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La stessa dedizione e professionalità gli uomini del 9° Gruppo continuano a dimostrarlo con l’ingresso in una nuova era che si chiama Eurofighter F 2000 Typhoon, ne è portavoce di questo inconfutabile fatto il Ten.Col. Argieri, Comandante del 9° Gruppo, che mi ha concesso gentilmente un lungo e cordiale colloquio dove è emerso che il Reparto con la conclusione della TACEVAL dello scorso giugno è ormai giunto alla piena maturità, e si può definire compiuto il lungo tragitto iniziato il 19 aprile del 2005 di acquisizione del nuovo sistema d’arma, tragitto iniziato con l’arrivo a Grosseto del primo caccia europeo monoposto. Quindi il 9° Gruppo si può definire il primo reparto dotato di F 2000 denominato Caccia Intercettori ad essere pienamente operativo e pronto a qualsiasi impegno gli venga richiesto dallo Stato Maggiore Aeronautica oppure dalla NATO, per arrivare a questo traguardo, come spiegato da Argieri, gli ultimi due anni sono stati veramente intensi e carichi di impegni, con un’attività quotidiana per addestrarsi nel difficile compito della difesa aerea, altrettanto impegnative le esercitazioni nazionali ed internazionali a cui hanno partecipato i velivoli e gli uomini del 9° Gruppo, Spring Flag, Anatolian Eagle, Tactical Leadership Programme, Swift Panther per citare le più rappresentative.
Il compito istituzionale principale del 9° Gruppo oggi è svolgere il Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo (SSSA) nazionale, svolto in sinergia anche con i piloti qualificati istruttori del 20° Gruppo, dall’anno prossimo il reparto sarà integrato anche al sistema NRF (NATO Response Force), sistema che integra molteplici reparti di varie forze armate che in caso di necessita intervengono in operazioni solitamente “fuori area” su mandato emesso dalla NATO oppure dall’ONU, per far parte di questo servizio il reparto deve addestrarsi in modo significativo con altre forze aeree per meglio integrarsi con loro in caso di operazioni all’estero.
Non dimentichiamo inoltre una parte importante dell’impegno richiesto al reparto durante i molteplici eventi di levatura mondiale che si svolgono in Italia e che per prevenire eventuali attacchi terroristici richiedono una copertura aerea a 360° gradi, tipo gli incontri del G8 oppure eventi sportivi di livello mondiale.
Il prossimo scoglio che deve affrontare il reparto è confrontarsi con il cambio generazionale dei piloti che avverrà nei prossimi anni, in quanto i piloti ormai ampiamente operativi provenivano da reparti che già svolgevano questo ruolo, mentre ora i “nuovi” arrivati provengono per la maggior parte dalle scuole, si può scommettere che anche questo impegno sarà brillantemente superato a pieni voti.
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Comandante

Il Tenente Colonnello Andrea Argieri è l’attuale Comandante del 9° Gruppo Caccia Intercettori di Grosseto, classe 1970 egli è nato a Varese il 30 aprile ed è entrato in Accademia Aeronautica nel 1989, presso la quale ha frequentato il Corso Leone IV. Mentre nel 1994 ha conseguito il Brevetto di Pilota Militare presso la scuola ENJJPT (Euro-NATO Joint Jet Pilot Training) di Sheppard negli Stati Uniti.
Una volta terminato il corso di abilitazione sul velivolo F 104S ASA presso il 20° Gruppo è stato assegnato al 23° Gruppo del 5° Stormo di Cervia; a Cervia Argieri ha potuto conseguire tutte le qualifiche operative nella specialità Caccia Intercettori, inoltre sempre presso il 23° Gruppo ha ricoperto gli incarichi di: Comandante della 70ª Squadriglia, Capo Nucleo Addestramento e Standardizzazione ed infine Capo Sezione Operazioni sui velivoli F 104S e F 16ADF.
Nel 2000 torna negli Stati Uniti come Ufficiale di scambio presso il 174th FW (Fighter Wing) di Syracuse nello stato di New York, negli USA vi è rimasto per tre anni ed ha conseguito la qualifica di Combat Ready sul velivolo Lockheed Martin F 16C.
Nel 2005 viene assegnato al 4° Stormo e nell’agosto del 2008 assume l’incarico di Comandante del 9° Gruppo.
In tutti gli anni di attività ha accumulato oltre 2.500 ore di volo di cui oltre 2.000 solo sui velivoli F 104S, F 16A/B, F 16C/D e Typhoon, inoltre è abilitato su velivoli SF 260, T 37, T 38 e TF 104G, sul caccia F 16 inoltre ha conseguito la qualifica di Istruttore di Specialità ITO, Istruttore di Volo e NATO Evaluator.
Il Tenente Colonnello è inoltre laureato in informatica e scienze aeronautiche.

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English translation

9° Gruppo (Squadron)

The 9° Gruppo Autonomo Terrestre (9° Autonomous Land Squadron) was born from the split of the 3° Gruppo 1931, its constitution takes place on April 10, 1931 of the Villaverla (Vicenza), the unit operates at the time of its birth under the 6ª Divisione Aerea (Air Division) "Falco" of Padua, which in turn depended on the 1ª Squadra Aerea (Air Group) headquartered in Milan, high commands dependent on the Regio Esercito (Italian Royal Army). While in 1923 with the birth of the Regia Aeronautica (Italian Royal Air Force) as an autonomous department, organizational changes were made and the 9° Gruppo became an employee of the 1° Stormo. On the occasion of the great maneuvers the unit with the six Squadriglie (Flights) supplied is merged together with the 10° Gruppo in the nascent 4° Stormo and their operating base is in Merna (Gorizia).
The operational life of the unit after 1931 has always been parallel to that of the Stormo on which it depended, for 78 years now the two departments have traveled this path at the service of each other, and given the assumptions this path will still be very long. Indeed, over the years since its placement in the 4° Stormo there have been short brackets where the Gruppo has detached itself, but they have been parentheses of short period more than other for logistic reasons of decentralization and however at the end of the several campaigns the Prancing Horse (Cavallino Rampante) of the 9° Gruppo makes punctually return to the shadow of the twin coat of arms of which the "Fourth one is adorned". The coat of arms of the Prancing Horse inherited from Francesco Baracca as we have already highlighted in the historical section dedicated to 4° Stormo is almost identical for the three units that adopted it in the early thirties, it is present with small variants on the aircraft of the 4° Stormo, of the 10° Gruppo and as written before also by the 9° Gruppo.
From 1931, year of the confluence under the "Fourth", the 9° Gruppo had equipped Fiat CR.20 aircraft replaced shortly by a more advanced model called CR.20 Asso, aircraft that in turn are replaced in a very short time by the new Fiat CR.32, These Italian-built biplanes will be used first in North Africa and then in Spain, at the end of 1939 they are assigned new Fiat CR.42 that the 9° Gruppo will use for the first time during its deployment in Piedmont. With the entry into the war of Italy the Gruppo is deployed in the south of Italy in Comiso and is used to try to neutralize the English stronghold in Malta, at the end of 1940 receives new aircraft Macchi MC.200 in place of the Fiat CR.42. In 1941 the unit is located on the heights of Pula for a short campaign in the Balkans, a further leap in quality comes with the entry in line of the evolved version of the MC.200 Saetta, the MC.202 Folgore always Macchi, after the conversion on the new aircraft the unit returns to Comiso for a further difficult mission in the skies of Malta. At the end of 1942 with the beginning of the allied counter-offensive, the fate of the unit follows the footsteps of the Stormo, during the phases of crumbling of the Regia Aeronautica the 9° Gruppo is located in Gioia del Colle, and after the confused situation post-armistice also begins a new mission under the aegis of the allied "Balkan Air Force", a multinational air force created at the turn of the war with equipment and men mainly from the Armed Forces of England, Yugoslavia, Greece, the United States, obviously from Italy and even from the Soviet Union, men and means that are mainly used to support the partisan movements. From the post-war period to the present day, the route taken by the Gruppo should be described by copying exactly the history of the 4ª Aerobrigata (Air Brigade) until 1967 and subsequently by the 4° Stormo, since the three units (IX, X and XII) assigned to the Aerobrigata perform the same type of mission and receive the same types of aircraft, after 1967 with the return to be Stormo due to the detachment of the 10° Gruppo and 12°, the 9° Gruppo is to be the only operating Gruppo of the Stormo, but not only Gruppo Volo (Flying Squadron) because in Grosseto operates since 1965 also the 20° Gruppo Autonomo (Autonomous Squadron). In sequence, starting from the 1964 date of entry into service of the "legendary" Starfighter, the 9° Gruppo receives all the successive versions of the F 104, the G, the S, the ASA and the ASA-M, until November 2003 when the unit sells the last F 104S ASA-M to the 20° Gruppo. From 1964 to the present day, 39 years of exercises, training, redeployment, air defense service of the national airspace have passed for the 9° with the utmost dedication and professionalism.
The same dedication and professionalism the men of the 9° Gruppo continue to prove it with the entry into a new era called Eurofighter F 2000 Typhoon, is the spokesman of this irrefutable fact the Lt.Col. Argieri, Commander of the 9° Gruppo, who kindly granted me a long and cordial conversation where it emerged that the Unit with the conclusion of the TACEVAL last June has now reached full maturity, and it can be defined completed the long journey started on 19 April 2005 to acquire the new weapon system, a journey started with the arrival in Grosseto of the first European single-seater fighter. So the 9° Gruppo can be defined as the first unit equipped with F 2000 called Caccia Intercettori (Fighter Interceptors) to be fully operational and ready for any commitment is required by the General Staff or NATO, to get to this goal, as explained by Argieri, the last two years have been really intense and full of commitments, with daily activity to train in the difficult task of air defense, equally challenging are the national and international exercises in which the aircraft and the men of the 9° Gruppo, Spring Flag, Anatolian Eagle, Tactical Leadership Programme, Swift Panther participated, to name the most representative.
The main institutional task of the 9° Gruppo today is to carry out the Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo (SSSA or National Airspace Surveillance Service), carried out in synergy with the qualified pilots instructors of the 20° Gruppo, from next year the unit will be integrated also to the NRF system (NATO Response Force), a system that integrates multiple units of various armed forces that, in case of need, intervene in operations usually "out of area" on a mandate issued by NATO or the UN, to be part of this service the unit must train significantly with other air forces to better integrate with them in case of operations abroad.
We also do not forget an important part of the commitment required to the unit during the many events of world-class that take place in Italy and that to prevent any terrorist attacks require air coverage at 360 degrees, such as G8 meetings or world-class sporting events.
The next hurdle that must face the unit is confronting with the generational change of pilots that will take place in the coming years, as the pilots now widely operational came from units that already played this role, while now the "new" arrived come for the most part from schools, you can bet that even this commitment will be brilliantly passed with full marks.

Commander

Lieutenant Colonel Andrea Argieri is the current Commander of the 9° Gruppo Caccia Intercettori (Fighter Interceptors Squadron) of Grosseto, class 1970 he was born in Varese on 30 April and entered the Accademia Aeronautica (Air Academy) in 1989, where he attended Corso Leone IV. While in the 1994 earned the Brevetto di Pliota Militare (Military Pilot License) at the school ENJJPT (Euro-NATO Joint Jet Pilot Training) of Sheppard in the United States.
After finishing the skill course on the aircraft F 104S ASA at the 20° Gruppo was assigned to the 23° Gruppo of the 5° Stormo of Cervia; at Cervia Argieri he was able to obtain all the operational qualifications in the specialty of Fighter Interceptors, also at the 23° Gruppo has held the positions of: Commander of the 70ª Squadriglia, Head of Training and Standardization Unit and Head of Operations on F 104S and F 16ADF aircraft.
In 2000 he returned to the United States as an exchange officer at the 174th FW (Fighter Wing) of Syracuse in the state of New York, in the USA he remained there for three years and obtained the qualification of Combat Ready on the aircraft Lockheed Martin F 16C
In 2005 he was assigned to the 4° Stormo in August 2008 he was appointed Commander of the 9° Gruppo.
In all years of activity has accumulated over 2,500 hours of flight of which over 2,000 only on aircraft F 104S, F 16A/B, F 16C/D and Typhoon, and is also enabled on aircraft SF 260, T 37, T 38 and TF 104G, on the F 16 fighter also earned the qualification of ITO Specialty Instructor, Flight Instructor and NATO Evaluator.
The Lieutenant Colonel is also a graduate in computer science and aeronautical sciences.